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Cronaca

Ricerca e innovazione, VII Symposium Cotec: Genova città storica e punta di eccellenza tecnologica

Genova. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano dopo l’incontro con i delegati Fincantieri che si è tenuto questa mattina in Prefettura, si è recato in piazza della Meridiana per partecipare al VII Symposium Cotec Europa, organizzato dalle Fondazioni Cotec per l’Innovazione tecnologica di Italia, Portogallo e Spagna.

Al centro del convegno alcune problematiche critiche nei processi di innovazione tecnologica, comuni ai sistemi produttivi di Italia, Portogallo e Spagna, e formulare indicazioni di politiche pubbliche nel campo della Ricerca e Innovazione che consentano di superarle in un quadro di cooperazione a scala Europea.

“Bisogna sopravvivere ma anche guardare al futuro per trovare percorsi per uscire dalla crisi – ha commentato il direttore Cotec Daniele Bessa sul ruolo della ricerca in Italia, spesso non adeguatamente considerato e oggetto di tagli. Quanto alla scelta di Genova e della Liguria “Non è stato casuale, per due motivazioni: in primis storico per ciò che la Liguria e Genova hanno rappresentato nel processo dell’Unità di Italia” e poi perché “a Genova ha sede l’IIt, eccellenza del panorama nazionale su cui stiamo attivando collaborazioni per lo sviluppo del Paese”.

In particolare, oggi sono state discusse le possibilità di “apertura” all’estero dei sistemi nazionali di sostegno pubblico alla Ricerca e Innovazione in vista, della realizzazione di progetti transnazionali, le modalità di implementazione della strategia di Public Procurement di Innovazione tecnologica e infine il capitale umano per Ricerca e Innovazione: criticità e opportunità.

A tali problematiche hanno infatti dedicato le relazioni dei Direttori Generali delle tre Cotec, Daniele Bessa, Juan Mulet, Claudio Roveda, nella prima parte del convegno, mentre i loro Presidenti, Carlos Moreira da Silva, Josè Angel Sanchez Asiaìn, Gabriello Mancini, durante la sessione conclusiva, hanno esposto le linee strategiche e programmatiche seguite dalle Fondazioni, in una prospettiva di cooperazione fra i tre Paesi.

Dopo l’intervento del vice presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, del Presidente della Repubblica Portoghese, Anibal Cavaco Silva, del Re di Spagna, Juan Carlos I, terminerà il Presidente della Repubblica Italina, Giorgio Napolitano.