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Regione, documento di maggioranza: “Nuovo Galliera a Ponente”

Regione. Il Nuovo Galliera a Ponente: è l’ultimo scenario emerso dopo la riunione di maggioranza in Regione in tema sanità. Dopo le polemiche degli scorsi giorni, che hanno messo a dura prova la tenuta della maggioranza e hanno fatto traballare la poltrona dell’assessore Montaldo, oggi la maggioranza ha cercato la quadratura del cerchio.

“Si stava discutendo su questa vicenda senza trovare soluzioni – ha spiegato il presidente della Regione Claudio Burlando – per cui ho proposto di definire un percorso chiaro per mettere una parola definitiva”. Il percorso è un documento di maggioranza, primi firmatari Alessandro Benzi capogruppo della Federazione della Sinistra, Matteo Rossi capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà e Valter Ferrando consigliere del Partito Democratico che oggi, alla ripresa dei lavori, impegnerà il Presidente Burlando ad incontrare il presidente del Galliera, cardinale Angelo Bagnasco, per capire se c’é una loro eventuale disponibilità a fare il Galliera a Ponente, magari a Villa Bombrini come previsto dal Puc.

Le risorse pubbliche riservate al progetto del nuovo Galliera così come pensato a Carignano e il surplus delle cartolarizzazioni, la vendita degli immobili avviata dalla giunta per recuperare circa 70 milioni necessari per ripianare una parte del deficit della sanità, più la dismissione dei piccoli ospedali di vallata, concorreranno alla possibile realizzazione dell’opera a Ponente.

L’obiettivo è non perdere i fondi pubblici “con un progetto che al momento non è neppure sulla carta”. Il presidente della Regione ha quindi ricordato che la “maggioranza di centrosinistra aveva deciso di non fare l’ospedale di Vallata perché non c’é più spazio a Genova per i piccoli ospedali. Per non perdere i fondi governativi e tenerli a Genova – ha aggiunto Burlando – li abbiamo ancorati sul progetto del Galliera che era già pronto”.

“Vorremmo che i soldi pubblici, oggi destinate alla costruzione del Nuovo Galliera a Carignano (53 milioni di euro), venissero investiti in un nuovo ospedale pubblico a Ponente – hanno spiegato Alessandro Benzi e Matteo Rossi- ma ci rendiamo conto che ci sono delle difficoltà in questa fase. Il cardinale Bagnasco ha dichiarato che il Galliera vuole fare un ospedale dei genovesi. Ci aspettiamo che dall’alto della sua autorità indichi la priorità del Ponente, dove ci sono metà dei posti letto rispetto a quelli presenti nel centro di Genova, a fronte di una identica popolazione, e dove ci sono strutture più fatiscenti. Il Ponente, come si sa e come crediamo sappia anche il cardinale, è la parte di Genova più martoriata in termini di servizi e anche di servitù”