Bogliasco, la Rari Nantes nel nome di Gianni Vassallo - Genova 24
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Bogliasco, la Rari Nantes nel nome di Gianni Vassallo

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Camogli (Genova). Un po’ di amarezza per il pareggio conquistato dal Camogli sul suono della sirena finale subito stemperato dalla grande emozione della cerimonia di intitolazione della piscina di Bogliasco a Gianni Vassallo avvenuto al termine della partita. C’erano in tanti a testa alta e con gli occhi lucidi per ricordare un grande uomo di vita e di sport. Uno striscione, degli Irriducibili, lo ricorda e ammonisce per il ritardo accumulato. Una lunga carriera in una breve vita: Quinto, Fiamme Oro, Pegli, Mameli, Andrea Doria, Imperia.

Nuotò e giocò fino all’età di quarant?anni, vinse nel 1960 la traversata di Parigi sulla Senna. Gli ultimi venti anni della sua vita li dedicò alla Rari Nantes Bogliasco, fu artefice di tanti titoli giovanili e nel 1970, della promozione in serie A.

Le testimoniane di chi lo ha conosciuto, di chi ha avuto a fare con lui, di chi porta vanti i suoi valori e di chi è diventato atleta e uomo attraverso di lui.

Luca Pastorino sindaco di Bogliasco in rappresentanza della Giunta che ha deliberato l’intitolazione della piscina:-Abbiamo scelto Gianni perché ha seminato sport, da sempre, e oggi ci sono testimonianze vive e vere, di chi è diventato atleta con lui. Siamo in tanti: chi ha imparato a giocare a pallanuoto e chi è cresciuto come uomo. Io non ho mai giocato a pallanuoto ma lavoravo in piscina e lo ricordo come una figura estremamente carismatica, di cui avevo timore. Siamo tutti concordi per questa scelta e consapevoli di essere in ritardo, sono già trascorsi otto anni, ma oggi vogliamo rendere grazie ed onore a chi se l’è meritato. Ma è come se il tempo non fosse passato perché raccogliamo i frutti del suo lavoro e della sua passione nei nostri atleti e in coloro che giovane non è più ma continua a dare l’esempio. Sono emozionato e ringrazio tutti quelli che sono qui, le autorità, il mondo dello sport che oltre ad essere presente ha inviato messaggi e testimonianze, la sua famiglia rappresentata dalla signora Rosa Rainone e Ugo Mannozzi, il suo grande amico ?.

Adelio Perruzzi presidente onorario della Rari Nantes Bogliasco:-Sono contento perché se lo merita, oggi mi sembra di rivivere la sera del 1981 quando vincemmo lo scudetto. Grazie Gianni per quello che hai fatto per noi, ti vogliamo bene?.

Claudio Gavazzi presidente Rari Nantes Bogliasco:-?L?ho conosciuto, ero un ragazzino , siamo stati avversari quando giocava ancora e allenava già e ne ho un ricordo molto chiaro. Il messaggio che Gianni ha lasciato è un messaggio d?amore ed in un luogo dove ci sono i ragazzi e dove si gioca a pallanuoto nessun messaggio è più importante se non questo: cercheremo di portare avanti questo messaggio?.

Arnaldo Deserti lo ha avuto come allenatore ed è diventato un grande campione, uomo ed atleta, cosa avrebbe commentato il pareggio contro il Camogli:-Non sarebbe stato contento, non si accontentava mai. Sono molto felice dell?intitolazione della vasca a lui perché se lo merita: ha cresciuto tanti bambini insegnando valori che io, tutt?ora, mi porto dietro. Riusciva a coinvolgere tutti, i bravi ed i meno dotati, faceva sentire tutti importanti e fondamentali per la squadra. Con lui avevo un rapporto particolare e non perché fossi privilegiato: l?ultimo anno di elementari avevo maturato l?idea di lasciare perdere la pallanuoto, abitavo a Quinto, Gianni mi veniva a prendere all?uscita di scuola, mi portava all?allenamento, mi ha tenuto alla pallanuoto, gli devo tutto. Come avrebbe festeggiato la vittoria del Mondiali di Shangai: tutti in piscina, tutti in acqua?.

Marco Pachito Sbolgi, prima allievo ora allenatore, colui che ne ha raccolto l?eredità :-?Devo tutto a lui, mi chiese di aiutarlo. Frasi storiche? Tutte colorite, tutte in genovese ma sempre con il sorriso. Lo faceva arrabbiare l?arbitro e poco altro anche perché vinceva sempre. Una persona solare. Mi ricordo le gare di fondo alle quali ci portava come la Portofino-Sestri Levante, la sua partecipazione alle gare Master di nuoto oppure ai campionati nudisti. Un personaggio che è sempre qui, non è mai andato via?.

Lorenzo Ravina vice presidente Nazionale della Federazione Italiana Nuoto:-?Era un figura mitica. Lo ricordo da avversario. Sono un po? più grande di lui, in occasione di una partita me lo trovai di fronte e pensai, questo me lo mangio, invece non fu così: reagiva colpo su colpo, in quel momento capii che avrebbe avuto un grande futuro. Me lo ricordo atleta a Pegli, a Quinto, poi allenatore. Tutta la carica e l?entusiasmo di cui era dotato la trasmetteva ai ragazzi. La conquista del Trofeo del Giocatore da parte del Bogliasco al termine della scorsa stagione è il risultato della strada tracciata da Gianni. Complimenti alla società ed alla amministrazione pubblica che ha deciso di intitolargli la piscina?.

Il ricordo di Ugo Mannozzi:-?Parlo a nome degli amici più cari. Grazie a tutti. Intitolare la piscina a Gianni Vassallo è riconoscere i giusti meriti ad una persona buona e generosa, ad un allenatore capace e competente. Un grande uomo di sport, conosciuto ed amato in tutta Italia. In questo impianto sportivo ha allevato e cresciuto generazioni di giocatori, maschi e femmine, con l?amore di un padre e fratello affettuoso, con passione e sempre con il sorriso sulle labbra. Tanti suoi allievi hanno raggiunto nel tempo la ribalta nazionale e internazionale: con Arnaldo abbiamo raggiunto la vetta più alta ma lui diceva studiate e preparatevi perché la pallanuoto finisce e poi bisogna lavorare. Amava i giovani e soprattutto i meno dotati perché aveva capito che la filosofia dello stare insieme era alla base della vita. Aveva capito prima di tutti quanto fosse importate la ?mini pallanuoto?: sviluppò questa idea insieme ad altri, vinse titoli italiani con la calottina del Bogliasco e con le rappresentative liguri. Ricordo la squadra femminile di calcio della Scuola Enrico Fermi di Bogliasco, quando nel 2003 vinse il Trofeo Ravano, quella vittoria fu dedicata a lui, a chi insegnò loro a nuotare ed a giocare a pallanuoto: il riconoscimento ad un maestro, un educatore, una persona buona con tutti, generosa, sempre pronta ad aiutare. Noi abbiamo avuto la fortuna di avere vissuto al suo fianco per molti anni ed oggi abbiamo un motivo in più per essere felici. Da oggi chi passerà di qui leggerà il suo nome e crescerà con lui?.

E allora appuntamento sabato 5 novembre alle ore 15 Piscina Gianni Vassallo per la partita di campionato Rari Nantes Bogliasco-Civitavecchia, passando per il turno infrasettimanale della trasferta di Brescia.