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Cronaca

Rapporto Caritas 2011: in Liguria aumenta la povertà, 10% famiglie non arriva a fine mese

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Liguria. Il 10% di famiglie liguri arriva a fine mese con difficoltà, mentre il 3,8% non riesce a fare un pasto adeguato almeno ogni due giorni. E ancora: il 3,8% non può riscaldare adeguatamente la casa mentre il 24,2% delle famiglie non potrebbe affrontare spese impreviste di 750 euro. Il rapporto 2011 su povertà ed esclusione sociale curato da Caritas e Fondazione Zancan parla chiaro: in Liguria, anche se meno rispetto alla globalità delle famiglie italiane, l’incidenza della povertà relativa è aumentata rispetto al 2009 di 2,1 punti percentuali.

In questo ambito, Caritas resta il soggetto maggiormente attivo, a favore delle famiglie e delle persone in difficoltà. Nelle diocesi liguri sono stati finanziati sette progetti, 4 dei quali riconducibili a specifici ambiti di bisogno. Tra questi il progetto nell’ambito del programma ‘Aree metropolitane’, uno a favore dei giovani e il terzo denominato ‘Scarp de tennis’ rivolto a soggetti in povertà estrema. Caritas tra l’altro ha censito 28 mense dei poveri in Liguria, il 6,2% del totale nazionale. Nel corso del 2009 queste strutture hanno erogato oltre 212 mila pasti pari ad una media di 584 pasti al giorno.