Cronaca

Progetto “Sciamano”: lo studio del Prefetto per prevenire le infiltrazioni mafiose

Genova. Una banca dati complessa nella quale inserire tutti i dati relativi all’azienda che ha vinto la gara, a quelle dei subappalti compresi i dati degli automezzi e del materiale impiegato dalle ditte subappaltatrici, le forniture, i libretti di lavoro degli operai, l’origine dei materiali acquistati, la destinazione di quelli di risulta, oltre ovviamente ai certificati antimafia di aziende e soggetti.

E’ il progetto denominato “Sciamano”, pensato e curato dal prefetto di Genova Francesco Musolino per esaminare gli appalti pubblici in chiave di prevenzione delle infiltrazioni mafiose, che “potrà essere utilizzato da molte altre regioni”. Lo ha reso noto il presidente della Commissione antimafia Giuseppe Pisanu a margine delle audizioni della Commissione antimafia in corso a Genova.

Grazie alla banca dati si potrà ottenere una specie di ‘griglia’ attraverso la quale sarà possibile incrociare i diversi risultati a livello nazionale con quelli provenienti dalle diverse banche dati delle forze dell’ordine e inquirenti.