Primo semestre 2011: l’artigianato tiene, ma non crea nuova occupazione - Genova 24
Economia

Primo semestre 2011: l’artigianato tiene, ma non crea nuova occupazione

Genova. Sono stati presentati i dati relativi dei primi sei mesi del 2001 relative alle attività delle imprese che operano nell’ambito dell’artigiano. Poco più di un mese fa, la Confartigianato aveva esteso i dati di un report a livello nazionale che aveva inquadrato in Liguria una situazione difficile, in particolare per l’alta burocratizzazione cui le imprese sono sottoposte.

In generale i problemi legati all’artigianato sono diversi e noti. Innanzitutto c’è il novero dei problemi legato alla crisi, che incide sul fatturato delle imprese. Il secondo punto è quello legato al credito dalle banche, infine la burocratizzazione.

Così commenta Luca Costi, segretario Confartigianato Liguria: ”Rispetto al semestre precedente emergono due novità, una positiva e una negativa: l’opera di sburocratizzazione avviata dalla Regione in concerto con le associazioni di categoria è stata percepita dalle imprese, mentre l’elemento negativo si manifesta sull’accesso al credito”.

L’aumento dello spread bancario, che aumenta il prezzo del denaro, deve essere ascritto certamente a una congiuntura economica negativa “ma anche – sottolinea Costi – a una rescissione delle convenzioni con i maggiori confidi che portano le banche a trattare con le imprese singolarmente, noi lanciamo un forte appello alle banche, per rivederre queste posizioni, l’aumento dello spread non dipende solo dalle banche, ma non si deve scavalcare il ruolo dei confidi andando direttamente a contrattare con l’impresa”.

Anche l’assessore Renzo Guccinelli sostiene che : “I dati che presentiamo oggi sono dati che destano preoccupazione, ma c’è il dato positivo che l’artigianato tiene nella nostra regione. Ci sono elementi positivi come il fatturato che aumento e l’export che aumenta, non cresce l’occupazione ma non ci sono fenomeni di caduta, rimane una situazione difficile dal punto di vista finanziario”.

“In questi anni – continua Guccinelli – come Regione abbiamo investito molto sull’impresa artigiana, pur nella ristrettezza dei mezzi di questo periodo, dovremmo continuare a fare la nostra parte, vogliamo garantire ad Artigiancassa le risorse necessarie”.

Ad Artigiancassa, Guccinelli assicura la copertura per tutto il 2012. “Inoltre – prosegue – faremo una serie di bandi su energia e innovazione, sui distretti industriali  e sulle reti d’impresa, attraverso l’impego di fondi europei”.