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Politica

Pdl, Claudio Scajola smentisce rivolta interna, Alfano: “Accantonare Berlusconi impraticabile”

Liguria. “La condizione che ci impongono: ‘accantonate Berlusconi e noi siamo pronti’ è una condizione che ritengo impraticabile e ingiusta e credo che il percorso di allargamento dell’area moderata debba realizzarsi senza condizioni capestro”. Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, lo ha messo in chiaro nel corso del suo intervento alla giornata conclusiva del convegno organizzato a Saint Vincent dal ministro Gianfranco Rotondi, ‘Verso un nuovo Pdl’. Per Alfano, inoltre, “c’è un eccesso di enfasi nell’ipotesi di divisioni interne al Pdl anche perché, quando nel partito non ci sono discussioni, si dice che siamo una caserma e quando si discute che c’è il caos”. Secondo il segretario “i giornali non riescono a trovare una via di mezzo ma non riusciranno neppure a farci litigare”.

Ed è lo stesso ex ministro Claudio Scajola a smentire le indiscrezioni che negli ultimi giorni lo davano pronto a dare la cosiddetta spallata al Premier.

Nessuna rivolta interna al Pdl, almeno stando alle parole di Claudio Scajola pronunciate da Saint Vincent, durante il convegno. “Si è creato un gran clamore attorno al nulla” ha detto l’ex ministro, protagonista di una serie fitta di colloqui ed incontri con i suoi fedelissimi per analizzare la situazione del partito e del governo.

“Con Alfano mi sento tutti i giorni, come mi sento con tutti” ha aggiunto Scajola, che sembra allontanare ogni ipotesi di “scissione” criticando i toni ed i linguaggi delle polemiche di questi giorni: “Chi usa quei metodi non può riferirsi a un gruppo di moderati che lavora per il bene dell’Italia”. Anzi, Scajola auspica una nuova svolta del partito e dello stesso presidente del Consiglio Berlusconi da qui fino alla fine della legislatura, come fece nel ’94.

“La prossima settimana avrò un incontro con Scajola, per valutare insieme quali siano i quesiti politici forti, che intendiamo considerare con serietà” ha risposto Alfano. “Non sono preoccupato della fronda interna. Sono convinto – ha aggiunto – che ci siano soggetti importanti all’interno del Pdl e nella storia di Forza Italia, come Claudio Scajola, che pongono delle questioni che non vanno sottovalutate”. Poi, sul dialogo con Casini, Alfano ha spiegato: “Non ho mai interrotto il dialogo con nessuno, ma il dialogo non deve essere un bla bla reciproco”.

“Noi abbiamo intenzione di fare qualcosa di ambizioso e importante – ha aggiunto l’ex Guardasigilli – unire i moderati italiani sotto le bandiere del Ppe. Non c’è ragione – ha continuato – perché ciò che è unito in Europa resti diviso in Italia”. Alfano si è poi detto certo che il governo andrà avanti fino al 2013.