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Sport

Pallanuoto, la Provincia premia i campioni del mondo: un orologio per ricordare Shangai

Genova. Nel salone del consiglio provinciale, gremito all’inverosimile, aleggiava l’aria magica di Shangai. Dove il 30 luglio, l’Italia di pallanuoto ha strappato, dopo i supplementari, il titolo di campione del mondo alla Serbia. Erano undici gli atleti tesserati per le squadre liguri in vasca a festeggiare il mondiale dopo 17 anni di inseguimento. Quasi tutti presenti oggi, a parte il bogliascino Deserti e i savonesi Aicardi e Fiorentini impegnati in Coppa Len.

Tempesti, Felugo, Figari, Figlioli, Giorgetti, Pastorino, Gitto (Pro Recco), Luongo (Rari Nantes Camogli) hanno sfilato verso il tavolo delle autorità, dove erano presenti i presidenti Repetto e Gioia, i tre assessori allo sport di provincia, comune e regione: Torti (che ha avuto l’idea), Anzalone, Cascino, i presidenti del Coni regionale e provinciale (Ottonello, Nicali) e il vicepresidente della Fin, con delega alla pallanuoto, Ravina.

Il premio, un orologio subacqueo, serve a ricordare nel tempo quel momento indimenticabile. Ma le lancette dello sport non si fermano mai e ora gli azzurri traguardano l’oro olimpico di Londra 2012.