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Pallanuoto, A1: un Nervi mai domo strappa un pareggio a Savona

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Savona. Un Nervi ben organizzato e deciso a compiere l’impresa ha portato a casa un punto dalla piscina dei vice campioni d’Italia. 10 a 10 il risultato.

Alla Zanelli, nel primo tempo, sembra di assistere al solito copione, secondo il quale i biancorossi, sulla carta più forti degli avversari, segnano e fanno intuire di poter mettere presto al sicuro i tre punti. Il Savona chiude la prima frazione avanti di 2 a 0 grazie alle reti di Rizzo e Janovic.

Nel secondo tempo non si segna per 4’46”, fin quando Petrovic non infila in rete su azione di superiorità. Il Nervi, condotto dall’ex savonese Massimiliano Ferretti, è però una formazione di buon valore e non si scoraggia. Brambilla e Lanzoni accorciano le distanze e si va al cambio vasca con un solo goal di scarto.

La terza parte di gara è più accesa. Apre le marcature Aicardi dopo 1’16”; trascorrono 36″ e replica un altro ex savonese: Val Der Meer. A 4’50” dalla fine del terzo tempo si segnala il ritorno al goal del capitano Mistrangelo. C’è poco tempo per gioire: passano 37″ e Markovic riporta in scia gli arancioblu. Scorrono 27″ e il Savona ha a disposizione un rigore: Rizzo non sbaglia. Prima della fine del tempo Lanzoni sigla il 6 – 5, ma a soli 3″ dal termine Janovic spinge la Carisa sul nuovo + 2.

Un goal del genere potrebbe pesare psicologicamente, ma in questo caso non accade. Il Nervi le prova tutte per pareggiare e va a bersaglio con Temellini, Cesini e Lanzoni. Ogni goal dei genovesi è intervallato da una rete dei locali che mantengono il doppio margine grazie a Rizzo, Fiorentini e ancora Fiorentini.

Tre minuti da giocare, 10 a 8. A 1’46” dalla fine Petrovic commette il terzo fallo personale e sull’azione con l’uomo in più Markovic va a segno. Lo stesso Markovic, a 1’12” dalla sirena, termina la sua gara per raggiunto limite di falli. L’ultimo minuto è ad alta tensione, il Savona non riesce più a battere Dinu e a 36″ dalla fine Marziali realizza il 10 pari.

Sul piano statistico, leggermente meglio l’Ellevì con l’uomo in più: 4 su 9 contro il 4 su 12 del Savona, cui si aggiunge il rigore segnato. Sul piano del gioco, è parso evidente come, rispetto alla scorsa stagione, la Carisa non abbia più quella sicurezza nel chiudere le partite che le davano certi uomini di peso. I ragazzi guidati da Ferretti hanno saputo approfittarne, rincorrendo il risultato con determinazione e venendo ripagati.

Carisa Savona – Ellevì Nervi 10 – 10
(Parziali: 2 – 0, 1 – 2, 4 – 3, 3 – 5)
Carisa Savona: Volarevic, Fulcheris, Damonte, Petrovic 1, Colombo, Rizzo 3, Janovic 2, Angelini, Bianco, Mistrangelo 1, Aicardi 1, Fiorentini 2, Zerilli. All. Pisano.
Ellevì Nervi: Dinu, Ravina, Brambilla 1, Van Der Meer 1, Temellini 1, Markovic 2, Amelio, Marziali 1, Chirico, Lanzoni 3, Popovic, Cesini 1, Cavo. All. Ferretti.
Arbitri: Domenico De Meo (Cagliari) e Domenico Rotondano (Salerno). Delegato Fin: Maggiolo (Recco).