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Nuovo questore, Traverso (Silp-Cgil): “Chiarezza sul cambio dei vertici genovesi”

Genova. “Se le anticipazioni sui movimenti che interessano molti dirigenti della questura di Genova, dopo l’imminente nomina del nuovo Questore, saranno confermate si tratta di un messaggio forte che però dovrà essere spiegato”.

Apre in questo modo il comunicato di Roberto Traverso del Silp-Cgil.

“Un messaggio comunque tardivo e fuori luogo che arriva quando i cittadini necessitano di tranquillità istituzionale in particolare in un momento socialmente così delicato. Se dobbiamo leggerlo in riferimento ai fatti del G8 del 200, ricordo che allora la questura di Genova fu commissariata da Roma. Sarebbe inaccettabile immaginare che oggi, dopo la ricorrenza del decennale di quel drammatico luglio (gestita positivamente e senza commissariamenti), si possa pensare di colpevolizzare Genova, mentre nel frattempo qualcuno è diventato questore!”

“Se invece il segnale dobbiamo leggerlo come una risposta ai gravi scandali che hanno interessato la questura di Genova in questi anni (vedasi poliziotti narcotrafficanti o assuntori di sostanze stupefacenti) ricordo che il Silp Cgil chiese la rimozione dell’allora questore Presenti per evidenti incapacità gestionali ma il risultato fu un ispezione postuma al questore Piritore ed il sacrificio del Vice Questore Vicario”.

“Non è corretto – aggiunge Traverso – che oggi passi il messaggio distorto che tutti debbano pagare, quando durante la gestione di un Questore che purtroppo non poteva contare su un mandato autorevole, il nuovo Vicario ed in particolare il Dirigente della Digos e della Squadra Mobile, hanno dimostrato di saper lavorare bene!”.

“Quindi il nuovo Questore – conclude Traverso – dovrà arrivare a Genova investito di una concreta autorevolezza istiuzionale all’interno ed all’esterno, recuperando il dialogo con la Procura dela Repubblica, all’interno del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e valorizzando tutto il personale sano della Polizia genovese, dagli agenti ai Dirigenti, che proprio da quel 2001 sono stati abbandonati e ci auguriamo che lo possa fare avvalendosi di un entourage affidabile…”.