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Cronaca

Ministro Fazio a Genova, precari Ist-San Martino: “Ricerca e pazienti gabbati”

Genova. Dopo l’annuncio un po’ a sorpresa della visita all’Ist-San Martino, il ministro della Salute Ferruccio Fazio, oggi a Genova, ha fatto anche una tappa fuori programma in Curia, per incontrare il cardinale Angelo Bagnasco. La visita al presidente della Cei è durata una mezz’ora, ma il ministro all’uscita non ha voluto rilasciare dichiarazioni ed è subito partito alla volta dell’ospedale genovese dove lo attendono i primari del nuovo istituto scientifico e soprattutto la protesta dei ricercatori precari.

Nonostante non fossero ufficialmente previste manifestazioni, all’entrata nell’ospedale genovese campeggiano già in bella vista gli striscioni. “Fusione Ist-San Martino = pazienti, ricerca e precari gabbati”. La preoccupazione per il futuro è forte, nonostante e soprattutto a seguito della fusione. “I precari della ricerca: dalla possibile stabilizzazione alla sicura disoccupazione”.

La protesta, in attesa dell’arrivo del ministro, per ora è tranquilla, non quanto la situazione descritta dai precari. “Sono stati azzerati i vertici dell’Ist, il direttore generale Barabino, era del San martino, i direttori al vertice sono quelli del San martino, e la direzione scientifica è inesistente perché la delibera non è stata firmata”.

Questo il quadro fornito dalla portavoce dei precari, Laura Paleari che aggiunge: “In più non abbiamo a oggi una direzione scientifica e neppure un comitato di indirizzo e verifica, organo fondamentale per definire le linee guida strumentali all’attività sia clinica che di ricerca dell’ente”.

“Le leggi che regolamentano le strutture Ircss prevedono una serie di passaggi – conclude Paleari – questa non è una fusione è un fagocitare”.