Quantcast

Mario Mazza, il nuovo questore di Genova si presenta alla città: “Ci vuole collaborazione tra istituzioni”

Genova. La presentazione del nuovo questore di Genova, Mario Mazza, arriva in un giorno difficile per la città, attraversata dal corteo di Fincantieri, che rappresenta la maggior preoccupazione dal punto di vista del conflitto sociale.

Mazza si presenta alla città con l’intento di rasserenare i rapporti istituzionali: “Bisogna confrontarci con le altre istituzioni, questo è un lavoro da svolgere tutti assieme. La presenza sul territorio credo sia fondamentale. Quale tipo di collaborazione mettere in atto credo sia una questione fondamentale che debba mettere d’accordo tutte le altre forze dell’ordine”.

Non solo quelli con le altre forze dell’ordine ma anche con la magistratura: “Il modo di rapportarsi con la magistratura debba essere quello normale, ordinario, in questo momento io rappresento la Polizia di stato in assoluta tranquillità perché parlo con una istituzione con cui è necessario lavorare assieme”.

Poi ci sono anche i discorsi relativi alla riorganizzazione interna: “C’è la necessità di innovarsi, non si tratta di un’epurazione, probabilmente all’interno dell’ufficio si ritiene di rinnovare alcuni importanti ruoli ma di questo si deve parlare appena sono presi i provvedimenti”.

In chiusura di conferenza stampa i toni si fanno più distesi e si parla anche di temi “fondamentali” per la città. Genoa o Sampdoria?

“Cosa succede se vi rispondo Inter? Mio padre era genoano e mio figlio tifa Sampdoria, e non so neanche perché. Ho delle responsabilità mie, che mi assumo, tifo Inter, e forse ora godo più simpatie di quanto ne godessi qualche anno fa con Mourinho”.

E poi, forse, l’unico vero errore di questa conferenza stampa: “Mi piace la montagna”. Se lavorerà bene glielo perdoneremo.