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Malesani alla prova Lecce, poi lo aspettano 4 “maledette domeniche”

alberto malesani - genoa

Genova. Genoa-Lecce, Malesani è ben consapevole di non poter sbagliare. Servono 3 punti per mettere a tacere le voci che già lo vorrebbero a un passo dall’esonero. Le sconfitte con Chievo e Parma hanno fatto traballare la sua panchina. Il clima in casa rossoblù è teso. È stato in particolare il ko del Tardini ha lasciare enormi dubbi sulla bontà del progetto genoano. La vittoria è l’unica medicina possibile per questo Grifone malato.

Il tecnico di Verona dovrà districarsi tra infortuni, giocatori reduci dalle nazionali, tesserati con la testa altrove (vedi Kucka e Constant) e un calendario di ferro: dopo il Lecce ecco in serie le sfide con Juventus, Roma, Fiorentina e Inter. Fallire l’appuntamento con i giallorossi potrebbe ufficialmente aprire le porte della crisi.

Capitolo infortunati. Mesto è sulla via del completo recupero ma il suo impiego contro i salentini è ancora in dubbio, affrettarne il rientro potrebbe significare incappare in un’altra lunga degenza ai box. Ancora indietro Zè Eduardo: il bomber brasiliano è ben lontano dal ritmo partita, difficile vederlo in campo prima di un mese.

Nazionali. Tanti i giocatori che pian piano stanno facendo rientro alla base. Oggi pomeriggio sono rispuntati a Pegli i vari Veloso, Birsa e Granqvist; in serata sbarcheranno a Genova Kaladze e Kucka. Domani sarà la volta dei sudamericani Palacio, Jorquera e Seymour e del guineano Constant. Il centrocampista rossoblù è rimasto in patria più a lungo del previsto, non voleva perdersi i festeggiamenti per la qualificazione della sua rappresentativa alla prossima coppa d’Africa. Un atteggiamento che i vertici del Grifone non sembrano aver gradito. Malesani lo ha bacchettato a più riprese ma le lezioni non sembrano essere servite. Avvio di stagione deludente e scarso attaccamento alla maglia: gennaio è vicino, una cessione dell’ex Chievo potrebbe rendersi inevitabile.

Se in casa Genoa i nervi sono a fior di pelle le colpe sono anche di Kucka. Lo slovacco sembra pensare esclusivamente al proprio futuro interista. Dopo le folli dichiarazioni di qualche giorno fa (che gli sono costate una bella multa), il centrocampista oggi ha cercato di rimediare all’errore: “Inter a gennaio? Non so nulla, credo che a volte i giornalisti abbiano più informazioni di quelle che ho io. Di certo so che adesso voglio tornare al Genoa e dare il massimo per aiutare la squadra a risalire la classifica”. Malesani gli rinnoverà la fiducia spedendolo in campo dal 1’ contro il Lecce. Solo al termine della gara sarà possibile valutare la sincerità delle sue parole.

Mister Malesani contro il Lecce si gioca tanto. Nulla verrà lasciato al caso. Pronte grosse novità. Dall’impiego di Bovo tra difesa e centrocampo (in stile De Rossi alla Roma) all’inedito quartetto sulla mediana composto da Kucka, Merkel, Seymour e Rossi. In attacco sarà difficile rinunciare a Jankovic che in allenamento sta dando spettacolo: è la nota lieta del momento no rossoblù.