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Letteratura ligure protagonista della “Barcolana di Carta”

Regione. La Liguria grande protagonista oggi pomeriggio alla terza edizione di “Barcolana di Carta”, la prestigiosa rassegna letteraria che permette di scoprire e conoscere da vicino grandi firme del mondo letterario italiano, legate dalla passione per il mare e la vela, inserita nel ricco programma di attività culturali collegate alla Barcolana, la più importante regata velica dell’intero Mediterraneo che si tiene domenica a Trieste.

Dopo gli incontri con lo scrittore Giovanni Lattanzi (Portaerei Cavour presidio di libertà sui mari), Claudio Ernè e la ricercatrice Tiziana Oselladore (La Sacchetta. Storie e immagini del cuore marinaro di Trieste), il giornalista Donatello Bellomo (La settima onda), la proiezione del film documentario “Stretti al vento – Storie di navigazioni in solitario” e la presentazione del volume “Mario Marzari. Il Fondo del Civico Museo del Mare di Trieste”, la rassegna culturale si concluderà nella giornata di domani, sabato 8 ottobre, che precede la gara vera e propria, con tre autori di notevole spessore: la gallerista contemporanea Ambra Gaudenzi, lo scrittore Mario Dentone e il pluri primatista italiano d’apnea Enzo Maiorca.

Nell’imponente Villaggio Barcolana, allestito lungo le Rive di Trieste, alle ore 16:00 la gallerista e velista genovese Ambra Gaudenzi al debutto nel mondo della scrittura, presenta al pubblico (modera Marinella Chirico, giornalista di Rai Tre) il suo libro “Amiche in alto mare”.

Un racconto spassoso e ironico delle improbabili gesta di otto donne di mezza età tutt’altro che avezze all’arta velica (a parte una di loro), in giro per il Mediterraneo. Tra nodi sbagliati e tuffi rovinosi, approdi trionfanti e incontri inaspettati, la vacanza in barca a vela narrata dalla Gaudenzi diventa soprattutto un’occasione per confrontarsi e affrontare insieme gli alti e bassi della vita.

A seguire sarà la volta di Mario Dentone (incontro moderato dal giornalista triestino Niki Orciuolo), ligure doc, che si è aggiudicato il primo posto all’ambitissimo Premio Marincovich 2011, nella sezione narrativa di mare. La storia de “Il Padrone delle onde”, ovvero Giuseppe Vallero, che per tutti fu sempre e solo Geppin, venuto al mondo all’angolo della gloria, a Moneglia, protagonista della grande epopea ottocentesca dei marittimi liguri è stato trasformata sapientemente da Mario Dentone in un romanzo d’avventura, di predoni e naviganti di miseria e amore.

“Barcolana di Carta” si concluderà sempre oggi pomeriggio con la presentazione dell’opera “Sotto il segno di Tanit” di Enzo Maiorca, uno tra i più grandi apneisti italiani di tutti i tempi che narra una storia vissuta sul mare con protagonisti i misteri e le fantasie che ispirano l’uomo.

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