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Cronaca

Il Pdl incontra la popolazione: “Una zona franca per la Val Bisagno”

Roberto Cassinelli

Genova. “Trasporti inadeguati, inquinamento, rischi idrogeologici, scarsità di servizi per gli anziani, deindustrializzazione, con annessi rischi di cementificazione: è lungo l’elenco dei problemi che investono la Media Val Bisagno”. Questi sono alcuni dei problemi emersi nel corso del primo incontro dedicato alle municipalità genovesi, organizzato dal PdL genovese.

“Con le loro denunce, rappresentanti dei comitati, delle associazioni presenti sul territorio, singoli cittadini hanno evidenziato la lontananza non solo amministrativa ma soprattutto politica del Comune di Genova rispetto ai quartieri della vallata”. Di queste denunce hanno preso buona nota i consiglieri municipali e comunali del PdL, insieme ai due coordinatori metropolitani del PdL, on. Roberto Cassinelli e sen. Giorgio Bornacin.

Il primo, introducendo l’incontro, ha posto l’accento sulla strategia del centrodestra genovese in vista delle elezioni amministrative del 2012, incentrata, in questa fase, più che sulla scelta del candidato-sindaco sulla denuncia-proposta rispetto ad una oggettiva situazione di crisi della città, dopo anni di immobilismo.

Da Giorgio Bornacin è venuta una più immediata e concreta proposta per la Val Bisagno: attribuire alla vallata lo status di “zona franca”, grazie a cui fare affluire mezzi economici per la rivitalizzazione economica e la modernizzazione infrastrutturale, attraverso un particolare regime di esonero contributivo e fiscale, finalizzato a favorire gli investimenti.

La “lunga marcia” del PdL genovese nei Municipi continua lunedì 24 ottobre a Ponente (ore 18,00, presso il Municipio VII, Piazza S. Gaggero 2).

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