Cronaca

Genova, il web spinge il censimento: più di 35 mila compilazioni online

Genova. “Con il censimento sì segna il confine tra oggettività dei dati e discrezionalità dei dati, su cui la politica gioca molto. L’idea di un censimento continuo sarebbe un grande strumento di democrazia, il comune di Genova sì metterà a disposizione”. Lo ha detto la sindaco Marta vincenzi durante la conferenza stampa odierna sulle finalità del censimento e le novità di quest’anno. Nel censimento 2011 il web ha dato un impulso straordianario alla compilazione. Come dichiarato da Enrico Giovannini, presidente dell’Istituto Nazionale di Statistica, siamo di fronte alla “più grande operazione internet in Italia, con 7 milioni di italiani censiti via web”.

Il censimento si può compilare nella sua versione cartacea oppure on line, con una procedura “molto più semplice e veloce”. Due i modelli utilizzati: quello rosso, per i Comuni più piccoli e di media dimensione, con un numero maggiore di domande, e quello verde, più semplificato per i grandi Comuni. Sette i minuti per compilare mediamente il censimento verde, 12 per il rosso. “E’ un tempo assolutamente limitato e via internet è ancora più semplice, perchè ad esempio il programma oscura le domande non da compilare”.

I numeri del censimento del Comune di Genova al 27 ottobre: Sono 319.802 le famiglie/convivenze da censire, 35.401 questionari compilati on line (11,1% sul totale), 15.972 questionari fin’ora consegnati, 3610 sezioni censuarie, 6 centri comunali di raccolta collegati in rete e tramite webcam all’Ufficio Comunale Censimento, 350 rilevatori (nel 2010 erano 474 in più), 5 associazioni di volontariato, 22 punti di supporto per il cittadino. 1020 telefonate per richiesta informazioni, 150 persone formate per l’assistenza dall’Ufficio Comunale Censimento. Sei servizi gratuiti su canali televisivi e 7 passaggi su radio locali, 450 manifesti.

Terminata la fase dell’invio, adesso “siamo in quella del ritorno volontario, a partire dall’ultima settimana di novembre, quando entreranno in campo i rilevatori per raccogliere i questionari non rientrati e per dare assistenza in caso di difficoltà”.
“Ci sono varie possibilità di restituzione, la prima via internet, la seconda attraverso le Poste e la terza attraverso i centri di raccolta comunali indicati sul sito dove è possibile anche avere assistenza sulla compilazione” conclude Giovannini. Durante la conferenza la sindaco Vincenzi ha chiesto una deroga sui tempi per i Comuni alluvionati.