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Cronaca

Genova, il richiamo di Sansa a cultura e valori antichi: “Sobrietà, serietà, positività”

adriano sansa

Genova. “Sobrietà, serietà, positività”. Nel giorno della consegna del premio Mario Novaro, l’ex sindaco di Genova e magistrato, Adriano Sansa, di politica, direttamente, non ne vuole parlare. E a chi gli chiede un commento sulla situazione locale, in particolare su quel centrosinistra per cui lui nel 1993 si candidò come indipendente, e da cui poi fu messo da parte nel 1997, risponde serafico: “Oggi mi sento di dire solo una cosa: a tutti farebbe bene riflettere sulla cultura di questa regione, sui valori più profondi, antichi, come la sobrietà la serietà e la positività” un modo, dice Sansa, “per essere in grado di proiettarsi nel futuro, aver coraggio e capacità di costruire”.

Un richiamo forte alla cultura, a cui il premio, destinato a un intellettuale ligure, o attivo in Liguria, che con la sua opera ne abbia esaltato i valori in qualsiasivoglia forma, è infatti dedicato. “Questo premio è fondato sulla cultura – ha sottolineato Sansa – si richiama a Mario Novaro, alla Liguria del ponente, e per me, che sono nato in Istria da una famiglia di esuli, e che ho sempre la sensazione delle radici precarie, è un modo per essere accolto pienamente a casa”.

“Oggi più che mai – è la conclusione dell’ex primo cittadino e poeta – credo che conti il richiamo alla cultura e ai valori spirituali,  in un momento come questo in cui la comunità è in una grande crisi, persino a livello di massime istituzioni”.