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Genova, fermo dell’autotrasporto: le precisazioni di Trasportounito

protesta autotrasportatori

Genova. A poche ore dalla fine del fermo dell’autotrasporto, la sezione genovese di Trasportounito fa alcune precisazioni nei confronti degli associati, in primis, ma anche nei confronti delle controparti istituzionali, per puntualizzare alcuni aspetti importanti della manifestazione sfociata nella sospensione del fermo, conseguenza di precisi impegni assunti dal governo su materie alle quali è legata la sopravvivenza della categoria.

“Si è trattato di un fermo nazionale che ha trovato adesione in diversi presidi organizzati in molte regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Veneto, Puglia, Calabria, Sicilia, ecc.). In Liguria la nostra iniziativa di protesta ha visto presidi nei tre Porti, con maggiore consenso, partecipazione ed adesione a Genova che è la città dove Trasportounito è nata ed è quindi profondamente e largamente radicata. I più grandi cambiamenti per l’Autotrasporto e le più grandi riforme di settore sono storicamente nati a Genova che è la culla dell’associazionismo di settore e delle più accese vertenze sindacali. E’ chiaro che la protesta dell’Autotrasporto ed il fermo dei servizi rappresenta un sacrificio enorme, anche economico oltreché per chi lo fa, per tutto il sistema Porto”, si legge in una nota del coordinatore Giueseppe Tagnochetti.

“Non ci aspettavamo la pericolosa tensione generata dal sottosegretario Giachino (ha minacciato interventi della Polizia prima dell’avvio della protesta) e poi del Presidente Merlo che, per i modi,i termini e tempi ci ha stupiti e sinceramente rammaricati. La manifestazione si è svolta in modo lineare, senza camion per traverso e con una verifica continua con le forze dell’ordine le quali hanno dimostrato una straordinaria capacità di verifica e di confronto e alle quali abbiamo dimostrato massima attenzione e disponibilità. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: nessun intasamento stradale, nessuno scontro. Il corretto atteggiamento ci è stato riconosciuto da Sua Eccellenza il Prefetto al quale ho espresso, prima dell’inizio e durante la manifestazione, massima disponibilità e attenzione per la buona riuscita dell’iniziativa”.
“Negli ultimi anni molti sono stati i fermi dei servizi in porto, nessuno causato dall’autotrasporto e ciò anche e forse soprattutto per merito di TRASPORTOUNITO che ha saputo tradurre le forti tensioni della categoria, per disservizi anche eclatanti (attese ai varchi) in documenti propositivi che ancora oggi sono alla base degli accordi in essere con l’Autorità Portuale; ultimo in ordine di tempo quello del maggio scorso su cui abbiamo posto la nostra riserva. Chi ha creduto più d tutti in strumenti telematici a soluzione delle criticità operative in Porto è sempre stato TRASPORTOUNITO che ha partecipato attivamente al progetto UIRNET e alle sperimentazioni legate a E PORT” .

“A breve verrà inaugurato un polo di servizi (bagni e docce) costruito totalmente da Trasportounito per gli autisti e operatori dell’autotrasporto, al Varco di Ponte Etiopia. Siamo un’associazione abbastanza giovane che oggi rappresenta circa 200 imprese e 1500 operatori nella sola provincia di Genova. Di qui forse qualche acredine con il panorama associativo che a Genova fa lobby ma perdendo terreno.Il modello di Associazione mono-settoriale è una scommessa forte ed importante ma che forse rappresenta per Trasportounito una scommessa vinta: le imprese chiedono attenzione ed un rapporto diretto che affronti necessità operative oltreché politiche. Tuteliamo i problemi della categoria senza vincoli verso confederazioni politiche e questo forse ci contraddistingue nello stile sindacale molto diretto a volte un po’ fuori dai protocolli, ma abbiamo più volte dimostrato di essere un punto di riferimento per le Istituzioni locali interessate alle imprese del nostro settore (Comune, Albo Autotrasporti, Camera Commercio, Regione, ecc.)”.

“Comprendiamo le forti pressioni che hanno spinto il Presidente Merlo ad intervenire con modi forse eccessivi; siamo dispiaciuti e manteniamo comunque intatta la grande stima al Presidente Merlo al quale riconosciamo attenzione per la nostra categoria e per la nostra Associazione. Speriamo sinceramente si possano creare le condizioni per riavviare il dialogo con l’Autorità Portuale”.

Giuseppe Tagnochetti, Coord. TRASPORTOUNITO FIAP LIGURIA