Quantcast
Cronaca

Genova, controlli a tappeto nei call center di via Prè: 40 identificazioni, un arresto

Genova. Quaranta persone identificate, di cui 20 di nazionalità italiana e 23 di origini straniere, controlli a tappeto sui call center di via Prè e zone limitrofe e un arresto: sono questi i numeri di un’attività straordinaria di controllo del territorio dagli uomini del Commissariato Prè, con l’ausilio di 5 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Genova.

I call center di via Prè sono stati esaminati dagli agenti, soprattutto per verificare il rispetto di orari e la presenza del titolare in loco. Questo tipo di attività, spesso agli onori della cronaca, possono rimanere aperti dalle 7 del mattino alle 2 di notte, previo affissione e conseguente rispetto dell’orario. Nell’ambito dell’attività di controllo, tutti gli esercizi sono risultati regolari, tranne uno. In un call center di via Prè infatti non era presente il titolare, che è stato sanzionato e per cui è stata richiesta la sospensione della licenza.

I poliziotti hanno identificato invece un cittadino senegalese di 21 anni, che al momento di dare le generalità ha esibito agli agenti una carta d’identità francese che presentava segni di contraffazione e che riportava la propria fotografia, ma con generalità false. L’uomo è stato quindi denunciato per uso di atto falso, false attestazioni e ricettazione, e pertanto accompagnato in Commissariato.

Quanto all’ordinanza antialcolici in vigore da alcuni giorni nella zona Prè- Commenda, gli agenti non hanno riscontrato effrazioni.