Cronaca

Genova caso pilota: donna con tumore intenta causa contro produttori di bevande alcoliche

Gianni Testino - Direttore Alcologia Ospedale S.Martino

Genova. “Le bevande alcoliche possono provocare il cancro. Peccato che tra chi le produce nessuno abbia avvertito”. Con questo presupposto una donna genovese ha deciso di intentare causa contro tre produttori di bevande alcoliche affidandosi all’avvocato Giuseppe Giacomini e all’associazione di consumatori Assoutenti, che sta raccogliendo altri possibili casi di persone ammalate e parenti di persone decedute in tutta Italia.

La donna genovese, impiegata in un ufficio pubblico, é caduta nella dipendenza, e nel 2009 le è stato diagnosticato un tumore alla mammella. Nel 2011, poi, è stata colpita da un secondo tumore al collo. Secondo l’avvocato Giacomini e Assoutenti, i produttori sono responsabili perché hanno immesso sul mercato un prodotto “intrinsecamente pericoloso” senza le opportune informazioni.

La causa della signora genovese è la prima intentata in Italia. Il caso pilota di Genova, ha spiegato oggi Gianni Testino, epatologo presso l’Ospedale San Martino, nasce dalla presa d’atto che l’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito di recente il consumo di etanolo e acetaldeide nel gruppo 1 dei cancerogeni per alcune parti dell’organismo umano come il cavo orale, la faringe, la laringe, l’intestino e la mammella.

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.