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Sport

Genoa-Lecce: le nostre pagelle

Rudolf Genoa

Genova. Sono molte le cose da rivedere. Una giornata che ha sofferto di pareggite, ma il Genoa in casa contro il Lecce doveva vincere.

Frey 6,5 – non prende gol, da quella parti arrivano pochi palloni, ma là dietro c’è sempre la sensazione che ci sia un lucchetto. Blindato.

Antonelli 6 – intorno al 70’ fa un passaggio da brividi a Frey, però nel complesso non è dispiaciuto, tanta quantità, ma troppo spesso è poco preciso negli appoggi. Sbilenco.

Kaladze 5,5 – puntualissimo dietro, si fa vedere anche in attacco quando ci sono i calci piazzati. Al di là del fatto che la classe arbitrale mostra di essere suscettibile, uno della sua esperienza dovrebbe evitare di prendere altri cartellini per polemiche. Brontolone.

Dainelli 6,5 – bello solido, raramente in affanno. Gli avanti del Lecce non sono degli schegge, ma in serie A si può rischiare contro tutti. Imperturbabile.

Rossi 6 – prima mezzora da indemoniato, lo si vede ovunque. Poi si spegne nella poca lucidità colletiva. Tarantolato.

Birsa 5,5, – è quello più lucido, mette spesso in movimento i suoi, buoni palloni in mezzo eppure c’è sempre la sensazione che dovrebbe fare qualcosa in più. Dal 21’ st Jankovic 6,5 – atteso, voluto, acclamato, eppure Malesani gli concede solo uno scampolo di partita in cui fa capire che sarebbe stato utile anche prima. Miraggio.

Veloso 5,5 – negli occhi la conclusione che sale in orbita allo scadere della partita, non che fosse ghiottissima ma è certo che poteva utilizzarla meglio. La lucidità non è sempre accompagnata dalla velocità, Tracheggiante.

Kucka 5 – non facile trovarsi davanti a Marassi dopo qualche gaffe, certo il ragazzo corre, si sbatte, ma appare sempre un po’ avulso dal gioco. Ingrato. Al 18’ st Jorquera – altro che fuso orario, il ragazzo entra con piglio e sfrontatezza. Colpisce un palo che fa ululare tutto lo stadio. Sfrontato.

Merkel 6 – il migliore della mediana, tocca una marea di palloni e pochi ne spreca, ci prova anche da lontano ma in questo caso vede poco lo specchio della porta. Strabico.

Palacio 5,5 – la buona notizia di oggi (o forse no) è che Palacio non è un marziano, si muove meno, qualche tiro velleitario e troppi contrasti persi. Umano.

Caracciolo 5 – il lungagnone. Zero tiri in porta. Zero tiri fuori. Pochissime palle giocate. Non identificato. Dal 21’ st Pratto 6 – non ha il solito impatto fisico sulla partita. Deve rimediare all’espulsione di Kaladze ripiegando più del solito. Roccioso.

Malesani 5,5 – il coraggio di cambiare, la partita l’ha preparata bene, ma qualche dubbio sulla preparazione rimane. Sopravvissuto.