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Fusione Ist-San Martino, Montaldo: “Ringrazio il ministro Fazio per il sostegno”

Regione. “Quello di oggi è stato un momento di confronto importante con il Ministro della salute sulla creazione del nuovo IRCCS San Martino – Ist. Ringrazio Fazio per il sostegno dato al percorso amministrativo e legislativo seguito che in un anno ci ha consentito di dare il via al nuovo Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico”. Lo ha detto l’assessore regionale alla salute, Claudio Montaldo quest’oggi nel corso della visita del Ministro Fazio all’ospedale San Martino di Genova per discutere delle questioni interenti l’organizzazione del San Martino Ist e incontrare i lavoratori precari della ricerca, insieme al nuovo direttore generale, Mauro Barabino e al Magnifico Rettore dell’Università di Genova, Giacomo De Ferrari.

“La creazione di questa nuova struttura – ha ribadito l’assessore Montaldo – ci offre la possibilità di mettere a frutto il grande potenziale della sanità della nostra regione con la creazione di un soggetto dalle forti caratteristiche cliniche e di ricerca scientifica. A questo punto il primo obiettivo che abbiamo davanti, dopo la nomina del nuovo direttore generale avvenuta il 1 settembre, è l’organizzazione con l’istituzione, del comitato di indirizzo e verifica e del collegio sindacale, entrambi in corso di definizione”. L’assessore alla salute nel corso del suo intervento ha ribadito che “davanti abbiamo ancora problemi da risolvere per ridurre la mobilità passiva, anche in oncologia e un lavoro organizzativo da compiere che deve tenere conto della realtà economica”.

A questo proposito Montando ha sottolineato che “stiamo facendo uno sforzo per chiudere il 2011, evitando l’accompagnamento e arrivare così al 2012 con un sistema sanitario regionale in grado di confrontarsi positivamente con i costi standard e con le regioni più virtuose per dare un buon servizio e spendere meno”. “San Martino – Ist deve essere in questo processo per dar vita anche ad un ospedale di insegnamento – ha continuato l’assessore regionale alla salute – attraverso l’eliminazione dei doppioni soprattutto relativi alle attività di supporto che consentono di far risparmiare finanziamenti per la clinica e la ricerca”.

L’assessore si è impegnato inoltre a “presentare entro ottobre il piano organizzativo del nuovo San Martino Ist e a mantenere gli impegni assunti con i precari, dando luogo ai tre concorsi per le posizioni individuate e prevedendo la possibilità di impiegarli non solo nella ricerca, ma anche in altri ambiti assistenziali e dei servizi”.