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Fincantieri, Provincia a fianco degli operai, Repetto: “Sfiduciare Tremonti”

Genova. Consiglieri di maggioranza e di opposizione hanno partecipato con vivo coinvolgimento al dibattito dell’assemblea provinciale che ha seguito questa mattina l’intervento del presidente Repetto sul caso Fincantieri.

Alla fine degli interventi, la seduta è stata sospesa e i consiglieri solo usciti da Palazzo Doria Spinola per raggiungere la stazione ferroviaria di Genova Principe, dove hanno atteso il corteo dei lavoratori lì diretto da Sestri Ponente.

Il confronto nella sala del consiglio è stato dominato da un clima di solidarietà nei confronti dei lavoratori dello stabilimento di Sestri Ponente, gravati dall’incertezza sul loro futuro vista la perdurante mancanza di assicurazioni su prossime commesse industriali per il cantiere navale. Hanno prevalso gli interventi costruttivi, tesi a proporre soluzioni, anche se non sono mancate polemiche di esponenti della maggioranza nei confronti dei colleghi dell’opposizione, a cui è stato imputato di appartenere allo schieramento politico di centrodestra, che a livello nazionale è al governo e che non ha finora trovato una soluzione alla pesante situazione.

Il presidente della Provincia di Genova, Alessandro Repetto, chiederà all’opposizione in Parlamento di “sfiduciare il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti” per la vicenda Fincantieri. E’ quanto ha annunciato oggi a Genova lo stesso Repetto, dopo aver informato il consiglio provinciale dell’incontro di ieri a Roma sulla crisi Fincantieri. “Gli impegni dei ministri sono stati continuamente smentiti da Tremonti – ha dichiarato Repetto -. Il ministro è un bravo professionista, di cui ho stima, ma quando si hanno responsabilità di governo su temi che hanno forti ricadute sociali, come Fincantieri, la bravura professionale non basta, occorrono anche qualità politiche. Per questo, chiederò all’opposizione in Parlamento di presentare una mozione di sfiducia nei confronti di Tremonti”.