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Cronaca

Fincantieri, Fim Cisl: “Bene l’investimento per il ribaltamento, ora andiamo avanti”

bandiere cisl

Genova. “L’incontro di ieri presso il Ministero dello Sviluppo Economico ha mostrato la volontà dell’azienda e dell’azionista di investire a Sestri, confermando il ruolo dello stabilimento all’interno del Gruppo Fincantieri – si legge in una nota ufficiale della Fim Cisl – La ricerca da parte aziendale di un percorso di diversificazione produttiva e la disponibilità da parte del Governo a forme straordinarie di ammortizzatori sociali, delineano nel complesso un disegno che conferma la missione di costruzione del cantiere e che tutela tutte le maestranze del sito, indotto compreso”, è il commento di Alberto Monticco, Segretario Nazionale Fim Cisl.

“Il Ministro Romani ha assicurato che ci sarà l’ufficialità della firma del Ministro Tremonti a conferma dell’investimento di 50 milioni di euro – scrive Tiziano Roncone Segretario Generale Fim Cisl Liguria – la notizia era molto attesa, perché senza ribaltamento non ci sarebbe stata alcuna prospettiva per il cantiere di Sestri Ponente. Inoltre la disponibilità dell’autorità portuale a integrare ai 50 milioni messi a disposizione del Governo gli ulteriori 20 necessari all’investimento è il segnale concreto della reale volontà di realizzare l’opera. L’azienda ha inoltre confermato l’impegno di trovare le commesse necessarie al fine di limitare il ricorso agli ammortizzatori sociali per tutto il periodo necessario all’investimento, ipotizzando diversificazioni produttive quali costruzione di piattaforme galleggianti per lo smaltimento di rifiuti, creazione di un polo dell’off-shore e progetti su parchi eolici marini: idee interessanti sulle quali andranno fatti ulteriori approfondimenti”.

“L’incontro di ieri aveva per noi due priorità che dovevano tradursi in realtà: la prima è stata ottenuta con l’assicurazione dello stanziamento dei 50 milioni che garantisce per lo stabilimento di Sestri Ponente continuità e prospettive di sviluppo sia industriale che occupazionale, cose che prima non c’erano. Per quanto riguarda i carichi di lavoro c’è la volontà del Ministro e dell’azienda di ricercare tutte le possibili soluzioni: il 24 ci sarà un incontro tra le organizzazioni sindacali e l’azienda proprio su questo tema, e i primi di novembre una convocazione presso il Ministero per verificarne le risultanze. Ieri si è poi insediato il comitato di controllo che verificherà l’andamento dei lavori del ribaltamento”, ha concluso Segretario Generale Fim Cisl Genova Claudio Nicolini.