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Cronaca

Fincantieri, corteo davanti alla Prefettura: città paralizzata

Genova. Il corteo molto partecipato dei lavoratori di Fincantieri, partito questa mattina dai cancelli di via Soliman a Sestri Ponente, è arrivato davanti alla Prefettura, dove è presente uno schieramento di forze dell’ordine in tenuta antisommossa a bloccare l’ingresso del palazzo. In piazza De Ferrari, dopo la sospensione del consiglio, si sono uniti alla marcia anche il presidente Claudio Burlando, gli assessori e i consiglieri regionali. Tutti uniti per sostenere una realtà importante come quella di Fincantieri, che attende da mesi risposte dal Governo e certezze sul proprio futuro.

“Dal 3 di giugno alcune cose sono cambiate, due in positivo, cioè il salvataggio di Riva e il ribaltamento e una in negativo, che riguarda il futuro incerto di Sestri Ponente – spiega il presidente Burlando – bisogna capire cosa succederà dopo il 31 di marzo, cioè quando Oceania lascerà il cantiere e noi ribadiamo con forza che servono almeno commesse in grado di dare continuità a un cantiere che lavora da più di un secolo”.

Un’intera città mobilitata per difendere un cantiere che fa parte della storia di Genova e per cui la sindaco Marta Vincenzi, davanti alla Prefettura con gli operai, ha già annunciato la mobilitazione in caso di chiusura. “Se Fincantieri dovesse chiudere la protesta della città sarà durissima”, ha detto il primo cittadino. In piazza anche il presidente della Provincia Alessandro Repetto.

Intanto il consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno congiunto di maggioranza e minoranza a sostegno di Fincantieri “con cui la Giunta si impegna insieme a Provincia e Comune di Genova, insieme al Ministero competente, a ottenere una commessa o parte di essa a favore del cantiere di Fincantieri, per sboccare inoltre il finanziamento già approvato pari a 70 milioni di euro”.