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Cronaca

Fincantieri, continua la mobilitazione: oggi corteo verso la Regione

Genova. Continua l’occupazione permanente dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente e stamattina i lavoratori si muoveranno in corteo fino al centro di Genova, in particolare entreranno in consiglio regionale per chiedere al presidente Claudio Burlando, agli assessori e ai consiglieri di fissare un incontro con il Governo, ma anche di scendere in piazza e di unirsi alla protesta. “Solo uniti si può vincere questa battaglia”, spiegano. Poi la marcia proseguirà verso la Prefettura.

“Vogliamo sicurezza sul futuro e un incontro con il Governo. L’azienda sta praticando un piano industriale di ristrutturazione, andando cantiere per cantiere, promettendo a uno di salvarlo all’altro di ucciderlo. Questo è un gioco al massacro per noi inaccettabile, non ci resta che la lotta – ha spiegato Bruno Manganaro, segretario Fiom Cgil Genova – L’azienda ha deciso di non dire, ma nei fatti sta cercando accordi separati per il militare nel Nord Est”.

Già ieri si svolta una grande mobilitazione, che ha visto scendere al fianco dei lavoratori diretti di Fincantieri e a quelli dell’indotto, anche svariati politici, fra cui il consigliere regionale Sel, Matteo Rossi, il coordinatore Sel, Simone Leoncini, il responsabile economia e lavoro Prc, Marco Veruggio, e l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Mario Margini che ha accompagnato il corteo da Sestri a Sampierdarena e ha lasciato poco prima del blocco del casello di Genova Ovest.

Ieri il traffico di Genova è andato in tilt per diverse ore, ma le proteste continueranno finché i lavoratori non riceveranno risposte e rassicurazioni su un futuro che in questo momento è a dir poco incerto.