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Cronaca

Fincantieri, assemblea strordinaria in cantiere: rischio blocchi stradali

fincantieri - cassonetto - protesta

Sestri Ponente. Il vertice di Roma con il ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani non ha portato i risultati sperati e i lavoratori di Sestri Ponente stamattina sono riuniti per un’assemblea straordinaria durante la quale decideranno le azioni da intraprendere. La delusione è stata tanta, anche se i sindacalisti della Fiom non sono rimasti molto sorpresi. “Non ci hanno dato niente per quanto riguarda il lavoro, qui hanno menato il can per l’aia”, ha commentato subito dopo l’incontro Giulio Troccoli, delegato Rsu di Sestri Ponente. Le rassicurazioni sul ribaltamento a mare per dare via libera ai fondi per la realizzazione dell’opera non sono bastate. Sindacati e lavoratori erano stati chiari fin da subito: “Vogliamo commesse per garantire l’operatività del cantiere”.

Un certo scetticismo regna ancora anche sulla effettiva realizzazione del ribaltamento, anche perché seppur promessa manca ancora la firma del ministro Tremonti. “Dopo il riempimento – hanno sottolineato i lavoratori – a noi rimarrà comunque solo la cassa integrazione. E con il cantiere senza lavoro si fermerà anche tutto l’indotto”. A livello nazionale, intanto, sono stati convocati due incontri: il primo fissato dal ministro Romani per mercoledì 9 novembre con i sindacati e l’amministratore delegato, Giuseppe Bono, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione complessiva di Fincantieri su tutto il territorio nazionale. Il secondo per il 24 novembre per discutere sul nuovo piano industriale.

Ma questo non basta ai lavoratori, che ieri, dopo le prime notizie arrivate da Roma avevano subito occupato via Soliman. “L’azienda ha ribadito cose che sapevamo già, sono promesse già sentite. Al contrario non sappiamo nulla di nuovo sul fronte delle commesse”. Per oggi non sono esclusi blocchi alla circolazione e ferroviaria. D’altronde le maestranze erano state chiare: “Accetteremo solo risposte concrete”. Quelle che non sono arrivate.