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Economia

Da ieri Genova e Miami sono più vicine: incontro tra Merlo e Johnson

Genova. Il mugugno popolare – e non solo – spesso imputa a Genova una poca vivacità dal punto di vista economico. Soprattutto dal punto di vista logistico, dei trasporti, Genova sembra essere spesso periferia quando in realtà è centrale.

Si prenda come esempio i turisti che per andare alla Cinque Terre atterrano a Pisa. C’è da dire invece che, soprattutto negli ultimi mesi, Genova sta facendo molto sia per migliorare il suo scalo areoportuale sia quello del terminal traghetti.

Ieri si è svolto un importante incontro tra il direttore del Porto di Miami, Bill Johnson, e il presidente dell’Autorità Portuale di Genova Luigi Merlo, proprio per parlare del comparto crocieristico, ma anche di possibili progetti comuni in settori strategici come quelli della security.

“Stiamo facendo tutto quello che è possibile per aumentare non solo gli affari, ma anche l’indotto tra noi e Genova – ha spiegato Johnson, a margine dell’inaugurazione del Salono Nautico di Genova -. C’é una grande somiglianza tra i due scali, soprattutto per quanto riguarda il settore crocieristico, perché Miami tratta circa 4 milioni di passeggeri e Genova, da sola, circa 1 milione. E’ su queste basi che cerchiamo di mettere a frutto il lavoro comune, pensando anche alle sfide che dobbiamo affrontare in futuro. Un esempio tra tutti riguarda la security, per i passeggeri, ma anche per il settore cargo”.

Bill Johnson, ospite dell’Autorità Portuale, ha avuto un fitto calendario di incontri. Il primo è stato quello con i vertici di Ucina all’interno della giornata inaugurale del Salone Nautico Internazionale, dove Johnson era accompagnato dal presidente dell’Autorità Portuale Merlo. Nel pomeriggio, la delegazione di Miami si è trasferita a Palazzo San Giorgio, sede dell’Authority genovese, dove si è tenuta la presentazione del Green Port.