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Cronaca

Da esclusa a vincitrice, la cordata Genova Nuoto si aggiudica la Sciorba

Genova. Nuovo colpo di scena nella vicenda dell’assegnazione della Sciorba, il primo grande impianto sportivo di Genova andato a gara, tramite bando, quest’estate. L’apertura delle buste si era tinta di giallo prima con una querelle su timbri mancanti, poi con l’esclusione a sorpresa della cordata Genova Nuoto, prima classificata con 77 punti e con la conseguente vittoria del raggruppamento Andrea Doria.

Una vittoria di Pirro perché oggi, durante la seduta pubblica per l’aggiudicazione provvisoria, è rientrato in gara il raggruppamento Genova Nuoto, escluso il 15 settembre scorso, durante l’apertura delle buste per un vizio di forma dell’offerta (in quella tecnica risultavano anche parametri economici) e da oggi invece, nuovo gestore della Sciorba anche se provvissoriamente. La cordata di Genova Nuoto, Anpi, Sisport, Folzer Rivarolo, Nuoto Sestri, Fratellanza di Pontedecimo, Gruppo sportivo Aragno e Rari Nantes Camogli, aveva promesso immediate azioni legali, e così è stato. Le memorie presentate dagli avvocati del gruppo escluso hanno colpito nel segno.

“Abbiamo consultato tre diversi studi legali tra i più rinomati a Genova – spiega Adriano Anselmi, liquidatore di Sportingenova e presidente della Commissione di Gara – è emerso che le osservazioni di Genova Nuoto avevano una ragione d’essere, ci sono nuove sentenze in materia che lo confermano”.

La gara di appalto per la piscina della Sciorba, di fatto, sancisce il passaggio dalle mani pubbliche di Sportingenova a quelle private delle società sportive, aprendo un nuovo capitolo nella gestione degli impianti. “In questo modo saranno ridotti una serie di costi – sottolinea Anselmi – il passaggio, inoltre, è finalizzato a un miglioramento per l’offerta del servizio e delle capacità. Per le società sarà un’occasione per completarsi, non più solo dal punto di vista sportivo”. Da domani infatti Genova Nuoto, o chi per lei, si troverà a gestire oltre all’offerta sportiva, una serie di novità non semplici, come sicurezza, assicurazioni, o per citare un altro esempio, la pulizia stessa dell’impianto.

La Sciorba comunque “resta aperta e garantisce i servizi ai cittadini”, nonostante debbano ancora passare 35 giorni, il tempo necessario per trasformare l’aggiudicazione provvisoria in definitiva. Ma con il rientro in scena di Genova Nuoto, ricorsi e contenziosi legali non sono da escludere.