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“Città multietnica e sicurezza, il caso di Genova”: convegno al Municipio Centro Levante

giuseppe vittorio piccini e barani, nuovo psi

Genova. Sabato, a partire dalle 16.30 presso la Sala Conferenze del Municipio VIII di Genova Medio levante, si svolgerà un Convegno organizzato da: Nuovo PSI Liguria, dal Partito dei Romeni d’Italia, dagli Amici della Fondazione Craxi di Genova sul tema “Città multietnica e sicurezza. il caso Genova”. Porterà il saluto dei Promotori il segretario regionale del Nuovo PSI Giuseppe Vittorio Piccini. Seguiranno interventi di operatori del settore sicurezza ; rappresentanti di associazioni di immigrati ; di rappresentanti del Terzo settore e di eletti nelle amministrazioni.

Le conclusioni saranno a carico dell’Assessore al Comune di Genova Pasquale Ottonello, Presidente Amici Fondazione Craxi Genova, e del Segretario Nazionale del Nuovo PSI l’ On. Lucio Barani. Una proposta Riformista per la Genova di oggi: integrazione, tolleranza, rispetto delle Regole e dell’ Individuo. Insieme protagonisti della Genova di domani.

«Abbiamo deciso di organizzare questo convegno, come Nuovo Psi Liguria, per differenziarci dalle posizioni dei Coordinatori del Pdl Ligure e Metropolitano Genovese – ha spiegato Piccini – che hanno delegato la materia sicurezza a Gianni Plinio. L’ex An, francamente, ha delle posizioni molto lontane da quelle del nostro partito. Plinio è per una militarizzazione della città, non accetta il multiculturalismo ed è contrario alla moschea. Idee fuori dal tempo.».

Le proposte del Nuovo Psi si distaccano dal quelle degli alleati azzurri e, per questo, l’ex creatura craxiana mette già dei paletti in vista della amministrative 2012. «Noi non appoggeremo nessuno Candidato a Sindaco o a Presidente di Provincia con posizioni irricevibili sul piano democratico e della convivenza civile – ha continuato il segretario – la nostra linea si sposa con quella del Governo e del Ministro Maroni che usa il pugno duro affinché vengano rispettate le leggi, ma non condanna o criminalizza l’immigrato. Abbiamo congelato i rapporti con il Pdl ligure proprio per questi motivi, noi siamo per l’integrazione, per la costruzione della moschea e per una città multietnica. Non è un caso, infatti, che del Convegno saranno protagonisti anche il Partito dei Romeni d’Italia e l’Associazione Mussulmani europei oltre a Movimenti di ispirazione Cattolica come M.C.L. Liguria e Rappresentanti dei Comitati che, pur osteggiando la costruzione della Mosche al Lagaccio per la sua ingestibile collocazione, rifiutano ogni connotazione xenofoba o razzista.».

Ma la presa di posizione del Garofano rosso, controcorrente rispetto ai principali alleati locali, sfocia anche in un nuovo progetto, almeno in Liguria, che coinvolgerà proprio le liste per le future elezioni. «Il Convegno sarà anche un’occasione per confrontarci non solo sul tema della sicurezza e dell’immigrazione – ha concluso Piccini – ma anche sulla possibilità che si uniscano le forze per creare liste di candidati di orientamento Riformista portatori delle istanze delle etnie insediate e produttive a Genova e in Liguria al fine di aggregare più Comunità possibili al Governo del Territorio e alla Condivisione delle Regole. Questo proprio per sottolineare il nostro tendere la mano verso l’immigrato che deve essere integrato nelle logiche di una Collettività che vuole scrollarsi di dosso la crisi. Solo così si potrà tornare a crescere».

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