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Cronaca

Cicagna, Lames: via libera alla conferenza dei servizi

Cicagna. “Giornata importante quella di ieri – interviene il Presidente del Consiglio Comunale Marco Limoncini, che è anche Consigliere Regionale Capogruppo UDC – finalmente siamo giunti ad una fase operativa significativa: infatti, proprio ieri a Cicagna, la pratica relativa alla rilocalizzazione dell’azienda Lames da Chiavari a Cicagna è stata illustrata e trasmessa su grande schermo al Consiglio Comunale ed ai cittadini intervenuti. Sono state mostrate sia le procedure che seguiranno per arrivare alla realizzazione del nuovo polo produttivo sia le opere che Lames si è impegnata a realizzare per il Comune a parziale scomputo degli oneri di urbanizzazione”.

Lames si è di fatto impegnata a realizzare per il Comune un parcheggio in Cicagna centro e, nel sito di Quartaie, dove sarà costruita la nuova fabbrica, nuove opere urbanistiche con il marciapiede lungo la SP 225 e 12 nuovi punti luce per la messa in sicurezza dell’intera area.

In numeri, Lames Spa, acquistati i 24.300 mq di terreno e completata la procedura urbanistica in conferenza dei servizi, realizzerà circa 16.000 mq di fabbricato sviluppato su più livelli per un volume complessivo di circa 84.400 m.c.

“Con il voto di ieri sera, sono state approvate dalla sola maggioranza, la minoranza si è astenuta, la convenzione che regolamenta gli impegni di Lames nei confronti del Comune per la realizzazione delle opere urbanistiche e l’assenso all’avvio della Conferenza dei servizi che il Comune convocherà entro 15 giorni – continua Limoncini – Entro un tempo massimo di 120 giorni le procedure dovranno poi completarsi per dare la possibilità all’azienda di avviare i lavori per la costruzione del nuovo insediamento produttivo che, ricordiamo, si tratterà di una attività manifatturiera non inquinante che porterà in Val Fontanabuona oltre 400 posti di lavoro, sviluppando inoltre un positivo indotto alle numerose attività economiche esistenti”.
“Un ringraziamento è stato rivolto anche ai 22 proprietari che hanno capito l’importanza di questa opportunità di sviluppo per il nostro territorio condividendone lo spirito acconsentendo la vendita dei loro appezzamenti – conclude Limoncini – grazie al quale non solo si salverà l’occupazione di questa importante azienda ma sarà ridisegnato anche il tessuto industriale della Fontanabuona”.