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Politica

Buone pratiche, Casarza Ligure: la raccolta differenziata vale per il comune 70 mila euro

claudio muzio casarza ligure

Casarza Ligure. Genova e la sua provincia, Genova e i suo comuni. Il nostro viaggio nel territorio prosegue con un’intervista a Claudio Muzio, sindaco di Casarza Ligure (dodicesimo comune genovese con oltre  6.500 abitanti).

“Io sono sindaco da due anni – ci dice Muzio – abbiamo scalzato un’amministrazione che era qui dal ‘93 e quindi è stato un risultato a sorpresa, abbiamo ereditato una situazione particolare, non facile. A nostro parere il paese era stato trascurato sotto il profilo della manutenzione, quella decisiva e utile in tutti i giorni, attraverso la cura del paese si può migliorare la vita dei suoi cittadini”.

Come ci è stato modo di appurare in altri comuni genovesi, anche a Casarza Ligure si è data una decisiva effettuata nella raccolta differenziata: “Per la differenziata siamo arrivati al 41,72%, quest’anno raggiungiamo il 45% che è il limite imposto dalla legge. Abbiamo anche attivato il recupero dell’olio e implementato le isole ecologiche, abbiamo consegnato 800 compostiere, attuando uno sconto del 10% sulla tassa rifiuti”.

Il rafforzamento dei lavori di manutenzione è avvenuto anche attraverso il risparmio derivato dalla raccolta dei rifiuti differenziati: “Rispetto al 2008, nel 2011 noi porteremo a Scarpino circa 600 tonnellate di spazzatura in meno e i viaggi a Scarpino ora sono 4 invece di 5, un risparmio quasi di 70mila euro e questo ci ha aiutato ad avere un giorno in più che viene utilizzato alla manutenzione”.

Muzio, poi, a differenza di quanto spesso ci è capitato di ascoltare, non si lamenta dei tagli agli enti locali: “Io ho una posizione particolare – dice – è di tutta evidenza che i tagli sono andati a ridurre l’azione amministrativa dei comuni, però io sono dell’avviso che ci sono molte risorse da ottimizzare, cerchiamo di fare il nostro meglio con le risorse che abbiamo, è evidente che si continuerà con la politica dei tagli non potremmo più sostenere una amministrazione adeguata, ma bisogna ottimizzare le risorse. Valorizzare le responsabilità degli uffici, azzerando le consulenze e facendo tutto con le proprie forze”.