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Economia

Bilancio, Rossetti: “Dal Governo nessuna risposta sui 50 mln per il Tpl”

Pippo Rossetti

Regione. Nessuna notizia dei 50 milioni di euro che lo Stato doveva riconoscere alla Regione Liguria da destinare al trasporto pubblico locale e sulla base dei quali è stato approvato oggi in Giunta una variazione del bilancio 2011. Lo ha comunicato l’assessore regionale al bilancio, Pippo Rossetti sottolineando che “nonostante le dichiarazioni del Ministro Matteoli ad oggi non c’è ancora il decreto di riparto dei fondi per il tpl che a livello nazionale ammontavano a quasi 900 milioni di euro”.

“La proposta di variazione presentata dalla Giunta – ha spiegato Rossetti – comporta alcuni aggiustamenti tecnici del bilancio regionale che ammonta complessivamente a circa 8 miliardi di euro, facendo registrare un aumento di 67 milioni, la maggior parte dei quali però, circa 56 milioni, vincolati per la sanità. Tanto che sarà impossibile soddisfare le giuste richieste del territorio”.

Le nuove risorse saranno utilizzate per il fondo per la non autosufficienza, 3 milioni, che consentiranno di arrivare alla fine dell’anno, portando l’ammontare del fondo da 13 a 16 milioni, rispondendo così alle richieste di tutti coloro che percepiscono un reddito al di sotto dei 10.000 euro, a fronte di un taglio di finanziamenti a livello nazionale di 14 milioni di euro. A queste si aggiungono ulteriori risorse, pari a 300.000 euro, da destinare al servizio civile e al capitolo delle politiche giovanili, 1,4 milioni di euro di spese per il personale, 2,7 milioni di euro per l’AMT, obbligo derivante dall’ accordo siglato tra Regione Liguria, azienda e Comune di Genova nel 2001, più 200.000 euro destinati alle piste ciclabili e alcune spese obbligatorie per avvocatura regionale e per onorare alcuni contratti ad esempio con l’Istituto OCSE Pisa per la valutazione degli esiti scolastici.

“Abbiamo approvato questa seconda variazione – ha spiegato l’assessore Rossetti – che dovrà poi essere sottoposta al vaglio del consiglio regionale entro il 30 novembre, per riuscire a fare un bilancio preventivo 2012 entro dicembre di quest’anno ed evitare così la gestione provvisoria”.

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