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Economia

Autonomia portuale e ribaltamento, Grillo: “Se non arriva la firma i liguri vadano in corteo da Tremonti”

Genova. Il Salone Nautico attrae personalità, è un momento in cui Genova si mette in scena ma è anche un momento per pretendere risposte alle questioni economiche dirimenti.

In questo momento i due temi che la riguardano sono: l’autonomia dei porti e il ribaltamento a mare della Fincantieri (poi effettivamente spostandosi verso il ponente ligure c’è anche la piattaforma Maersk a Vado).

Il presidente dell’autorità portuale di Genova Luigi Merlo è sembrato fermo ma cauto (non sbrigativo come il presidente Claudio Burlando che ha detto di essere stanco delle promesse): “Noi abbiamo sentito questo annuncio, speriamo si concretizzi, aspettiamo la commissione bilancio, è una grande battaglia stiamo lavorando molto, nei porti, nel porto di Genova per crescere. Abbiamo bisogno di questa risorsa per mantenere questo livello di sviluppo”.

Sul ribaltamento a mare di Fincantieri ha sì rinnovato la sua speranza che davvero questo possa essere realtà, ma allo stesso tempo non ha voluto abbassare l’attenzione sulla questione del lavoro e delle commesse che renderebbero vivo il cantiere: “Bene la firma di Matteoli, aspettiamo ora anche la firma di Tremonti, stiamo già preparando tutte le carte e per la progettazione sul ribaltamento, rimane però la questione legata al futuro di Fincantieri che è una grande battaglia comune, perchè dobbiamo difendere in ogni modo questa struttura, e deve trovare delle risposte sulle future delle commesse”.

Il senatore Luigi Grilo si è invece mostrato ottimista e combattivo, sottolineando che: “Tutti i 24 presidenti dell’autorità portuale, non solo Merlo e Canavese, aspettano questa firma, martedì c’è la commissione bilancio che dovrebbe dare un parere favorevole a una copertura che abbiamo ipotizzato, a quel punto le autorità avrebbero 100 milioni all’anno, che sono importanti perchè sono continuativi, fanno effetto leva e saranno capaci di generare investimenti per almeno un milardo all’anno”.

Grillo ha toccato poi la questione Fincantieri: “Per il ribaltamento a mare manca la firma di Tremonti come d’altronde per la piattaforma di Vado della Maersk. Tremonti dovrebbe firmare lunedì, speriamo non faccia ostruzionismo altrimenti organizziamo un corteo di liguri dal ministero per dirgli datti una regolata”.