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Atzori: “Samp, dimostra il tuo valore! Solidarietà agli alluvionati”

gianluca atzori

Genova. La Samp è chiamata al riscatto. I blucerchiati scendono in campo sabato in casa della Nocerina, i 3 punti sono d’obbligo. Diversi i problemi sul fronte attaccanti. Pozzi è out, difficile recuperare Piovaccari. Salvo colpi di scena, sarà Maccarone a far coppia con Bertani. “Big Mac è uno di quei giocatori che spero possa ritrovare convinzione e fiducia in se stesso”- ha ammesso l’ex tecnico della Reggina- “deve scrollarsi di dosso quella sfortuna che ormai si porta dietro da troppo tempo. Da inizio stagione a oggi, ha avuto sui piedi due palloni che avrebbero potuto cambiare il corso della sua stagione. Contro Padova e Cittadella ha avuto l’occasione di segnare il gol partita ma non è riuscito a buttarla dentro, questione di centimetri e di imprecisione. Gli serve una rete decisiva per sbloccarsi, deve continuare a crederci”.

Con l’ex Siena giocherà Bertani: “A inizio stagione segnava a raffica; la porta adesso sembra essersi ristretta ma quello che mi piace di lui è l’impegno e la determinazione che mette negli allenamenti e nelle partite ufficiali. La sua cattiveria sportiva non viene mai meno, deve essere preso a esempio da tutti i compagni. I gol arriveranno, ne sono sicuro”.

È proprio l’astinenza da reti ad aver inguaiato i blucerchiati nelle varie sfide del Ferraris: “Dobbiamo migliorare sotto l’aspetto del cinismo. La grande squadra è quella che crea 3 occasioni e per due volte la butta dentro. Abbiamo l’intenzione di dimostrare tutto il nostro valore. La squadra che ho a disposizione credo sia la più forte della categoria, solo il Torino dispone di altrettanti elementi di qualità. In classifica ci mancano quei punti che avremmo dovuto conquistare al Ferraris, capisco la delusione dei tifosi già reduci da una stagione drammatica ma sono convinto che alla lunga il nostro valore verrà allo scoperto. I ragazzi devono riuscire a liberare la testa e ritrovare fiducia nei propri mezzi. Quando vinciamo in trasferta facciamo un passo avanti, pareggiamo in casa e ne facciamo uno indietro. Sarà fondamentale riuscire a mettere insieme un filotto di successi per riuscire a sbloccarci e a esprimere il nostro calcio. Quando prenderemo coscienza della nostra forza, partiremo e non ci fermeremo più”.

La fiducia della società nei suoi confronti non è mai venuta meno: “La società ti valuta per il lavoro che svolgi in settimana e poi sul campo. Ho ricevuto grandi gratificazioni ma anche ai vertici hanno bisogno di risultati, come allenatore ne ho bisogno anche io. Nel calcio contano solo quelli e quando alleni una squadra come la Samp è doveroso sentirsi sempre in discussione. Rispetto alla tabella di marcia fissata a inizio stagione siamo in ritardo ma il futuro del Doria è nelle nostre mani, mie e dei miei giocatori. Dobbiamo essere capaci di riportare l’entusiasmo all’interno dell’ambiente blucerchiato”.

Un pensiero il tecnico lo rivolge poi agli alluvionati del levante ligure: “Mando loro un grande abbraccio e gli auguro di trovare la forza di ricostruire la propria vita”.