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Cronaca

Amt, sindacati chiedono incontro a Tursi: “Vogliamo chiarimenti su esternalizzazioni”

Genova. L’atmosfera in seno ad Amt continua a essere infuocata. Dopo lo sciopero dei lavoratori di martedì scorso per sollecitare la Regione a cambiare atteggiamento nei confronti del trapsorto pubblico locale, è arrivata la notizia shock del buco di bilancio riconducibile agli anni di gestione francese e privata di Transdev poi Ratp e lo studio di una possibile contromossa legale del Comune contro gli ex soci d’Oltralpe. Sabato, i sindacati, rinunciando a forme di protesta in occasione dell’inaugurazione del Salone del Nautico, hanno incontrato il ministro Altero Matteoli, da cui però hanno avuto ben poche rassicurazioni. Perché se per il 2011 la toppa può essere messa, è il 2012 che terrorizza gli addetti ai lavori con una voragine di 15 milioni di debito, che va bel oltre il capitale sociale dell’azienda.

Da qui voci a mezzo stampa di possibili esternalizzazioni per i servizi ritenuti “troppo costosi”, come la ferrovia di Casella e il Navebus, quest’ultimo molto amato a ponente, ma sempre meno sostenibile con il solo ricavo dei biglietti. Notizie che hanno fatto saltare sulla sedia i sindacati: dai rappresentanti dei lavoratori Amt è partita oggi una lettera di richiesta incontro alla volta della sindaco Marta Vincenzi e del presidente dell’azienda, Martinetto. I sindacati “se è vero che i vertici aziendali stanno studiando nuovi progetti per far fronte ai problemi di Amt” vorrebbero avere chiarimenti ed essere informati preventivamente.

Intanto proprio oggi il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha annunciato che il ministro Matteoli ha comunicato di avere sbloccato i 50 milioni di euro destinati alla Liguria per il trasporto pubblico locale: “Non so se saremo in grado di metterli già nel bilancio 2011, altrimenti li mettiamo in quello del prossimo anno”.

Burlando, che sta incontrando enti locali e parti sociali, ha precisato che “questi incontri servono per valutare insieme dove mettere le poche risorse disponibili perché oltre alle spese obbligatorie nel 2012 potremo garantire proprio poco. E’ importante anche fare una corretta comunicazione ai cittadini – ha detto Burlando ai sindaci – per spiegare che le scelte non sono nostre”.