Alluvione, liberata la provinciale in Val di Vara, Fossati: “Pronti ad altri interventi” - Genova 24
Cronaca

Alluvione, liberata la provinciale in Val di Vara, Fossati: “Pronti ad altri interventi”

Frana

Provincia. Rimosse le frane a Cà di Vara, la provinciale 566 è quasi del tutto libera anche tra il ponte della Vizza e la galleria a tre chilometri da Sesta Godano che era stata bloccata dall’ondata di fango, pietre e tronchi d’albero scaraventati all’imbocco del tunnel dalla piena di un torrente uscito dagli argini.

Da mercoledì scorso uomini e mezzi della Provincia di Genova, coordinati dall’assessore Piero Fossati che sta svolgendo continui sopralluoghi nella zona, sono al lavoro su questa strada, per riaprire i collegamenti tra alta e bassa Val di Vara dopo la disastrosa e tragica alluvione che ha devastato lo spezzino, lasciando purtroppo dietro di sé numerose vittime e dispersi. L’assessore Fossati, d’intesa con il presidente Alessandro Repetto che segue costantemente le operazioni, ha fatto intervenire in Val di Vara due pale gommate, le più potenti del parco mezzi meccanici dell’ente locale genovese, e un grosso escavatore che hanno prima liberato la carreggiata della provinciale 566 dalle frane nella zona di Cà di Vara (frazione del Comune di Sesta Godano) e ora stanno facendo lo stesso più a monte, dal ponte della Vizza alla galleria.

“L’imbocco del tunnel – dice Piero Fossati – era stato completamente ostruito da una enorme massa di fango, pietre e tronchi lunghi anche dieci metri trascinati dalla piena di un torrente uscito dagli argini sul versante al di sopra della galleria. L’alluvione ha completamente otturato la tombinatura destinata a convogliare le acque su un lato del tunnel e la massa di fango e detriti ha così invaso anche la prima parte della galleria. I nostri mezzi hanno prima rimosso tronchi, pietre, terra e fango dalla carreggiata ed ora stanno liberando tutta la tombinatura. Appena completate queste operazioni fra domani e domenica innalzeremo anche un argine di pietra e terra lungo la porzione di torrente sul versante sopra della galleria per ridurre i rischi di nuove esondazioni, se la violenza del maltempo dovesse colpire ancora”.

Nel tratto più a valle della provinciale 566 i mezzi della Provincia di Genova stanno inoltre sistemando barriere protettive in ‘new jersey’ lungo il ciglio stradale eroso e sbriciolato dalla furia del Vara che ha devastato Brugnato. “La visione dell’ondata di fango arrivata al secondo piano di molte case del borgo – dice Piero Fossati – sgomenta e riempie di dolore, ma i terribili segni della tragica violenza dell’acqua accrescono l’impegno a fare tutto il possibile per questo territorio e le sue popolazioni colpite in modo così devastante”. I mezzi e gli uomini della Provincia di Genova, subito intervenuti su richiesta della Protezione Civile regionale “sono pronti a trasferirsi in tutte le altre zone in cui ci verrà richiesto di operare nelle prossime settimane, secondo le priorità individuate dalla Provincia della Spezia – dice l’assessore Fossati – e per garantire la continuità degli interventi riforniamo sul posto di carburante i nostri mezzi meccanici con un’autobotte di gasolio che si sposta a seconda delle necessità”.