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Politica

Alla provincia di Genova la seconda piazza nella classifica dell’oscar di bilancio

Genova. “La provincia di Genova descrive efficacemente gli intervanti e i programmi realizzati. Apprezzabile l’impegno nella differenziazione della comunicazione a seconda dell’utente, sostenuta da una dettagliata documentazione contabile. Il bilancio sociale spiega in modo chiaro le motivazioni che stanno alla base delle scelte effettuate e delle risorse spese”.

Sono queste le motivazioni per le quali la giuria dell’Oscar di bilancio ha assegnato il secondo premio, per la categoria province, all’ente genovese. “Una valutazione che ho particolarmente apprezzato – ha detto il presidente Repetto che ricevuto il premio a palazzo Marino sede del comune di Milano – quella espressa dall’on. Giarda che è stato sottosegretario nei governi Prodi, Amato e D’Alema e con il quale ho avuto occasione di collaborare dalla commissione finanze della Camera. Riconoscimento tangibile per le capacità amministrativa dei nostri uffici”

L’Oscar è andato alla provincia di Cosenza al comune capoluogo di Sassari e, per i comuni non capoluogo, a S.Angelo in Lizzola in provincia di Pesaro. Una lista tutta targata centro-sud che ha probabilmente penalizzato la
candidatura della provincia di Genova e degli altri finalisti settentrionali fra cui la provincia di Gorizia e i comuni di Brescia, La Spezia, Maranello Seriate. Il bilancio sociale è un modo semplice e trasparente di comunicare con efficienza i propri conti, non solo rispettando gli obblighi di legge in maniera tempestiva, ma soprattutto descrivendo in termini chiari e trasparenti il lavoro della pubblica amministrazione mettendo in evidenza le ricadute sul territorio degli investimenti e delle opere compiute. Inoltre la provincia ha scelto anche di affiancare una lettura di genere per evidenziare quanto si è fatto per le donne. L’Oscar di bilancio della pubblica amministrazione si è svolto sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica. Il premio è promosso e gestito dalla Ferpi (federazione relazioni pubbliche italiana) in collaborazione con corte dei conti, ragioneria
generale dello stato, associazione italiana analisti finanziari, associazione italiana revisori contabili e consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili