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Cronaca

Accordo tra Regione e Slow Food: la qualità alimentare in Liguria

chiocciola slow food

Genova. Sul modello di analoghe iniziative in Italia, è stato firmato un protocollo d’intesa tra Regione e Slow Food Liguria. Il documento prevede iniziative comuni per incentivare lo sviluppo sostenibile dell’economia agro-alimentare ligure e rafforzare un sistema produttivo integrato. Obiettivo: preservare la qualità della vita dei cittadini, indirizzare al gusto e alla giusta e corretta alimentazione e valorizzare le risorse e le vocazioni territoriali.

Partendo da questi presupposti la Regione Liguria, nell’intesa sottoscritta, considera Slow Food Liguria partner per la realizzazione di attività e iniziative. In particolare, le parti si impegnano a operare, anche agendo all’interno del progetto di Fondazione Carige, MareTerra di Liguria. La Regione Liguria, attraverso le sue strutture operative, continuerà a sostenere e a promuovere Slow Fish, la manifestazione internazionale di cui è co-organizzatore arrivata quest’anno alla sua quinta edizione. Inoltre, Regione Liguria valuterà di volta in volta la partecipazione istituzionale alle più importanti manifestazioni organizzate da Slow Food in ambito nazionale e internazionale fra i quali il Salone del Gusto a Torino e Cheese a Bra, per valorizzare i prodotti e le produzioni agroalimentari regionali.

Slow Food Liguria – che, presieduta da Valter Bordo, è parte integrante dell’Associazione Internazionale Slow Food, che conta più di centomila soci in tutto il mondo, e opera per la difesa e la salvaguardia del patrimonio agricolo e alimentare e della biodiversità a livello mondiale – si impegna a fornire sostegno e collaborazione a iniziative di valorizzazione del patrimonio agroalimentare locale che la Regione Liguria intenderà programmare e organizzare.

“Con la firma di questo protocollo”, hanno dichiarato il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando e l’assessore all’Agricoltura, Giovanni Barbagallo, “vogliamo consolidare e sviluppare una produzione agricola alimentare di qualità basata su criteri di sostenibilità ambientale e energetica difendendo, al contempo, la biodiversità e i saperi tradizionali”. “È importante, in particolare, incentivare l’educazione e la cultura alimentare dei cittadini, soprattutto nei giovani in età scolare ma coinvolgendo anche i genitori e, più in generale, gli adulti”, hanno continuato Burlando e Barbagallo. “Questo documento di intenti si aggiunge e consolida le iniziative della Regione Liguria per difendere la produzione locale di qualità, attraverso interventi per l’accorciamento della “filiera” commerciale, la qualificazione della ristorazione collettiva (mense scolastiche, ospedaliere ecc), la crescita dell’offerta di servizi qualificati del settore commercial e turistico”.

Burlando e Barbagallo hanno sottolineato un aspetto non secondario rappresentato da questo accordo, “cioè la possibilità di lavorare con Slow Food sul nostro territorio per ottenere nuove occasioni occupazionali nel contesto di un mercato produttivo, commerciale e educativo virtuoso”.