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Tutela parchi e aree protette, Psi Ligure: “Pensiamo a nuove forme organizzative”

Genova. La Regione Liguria, oltre al Parco nazionale delle Cinque Terre, noto nel mondo e centro di attrazione turistico tra i più importanti in Italia, conta numerose aree d’interesse ambientale: 9 Parchi regionali (Alpi Liguri, Antola, Aveto, Beigua, Bric Tana, Montemarcello Magra, Piana Crixia, Porto Venere e Portofino), 4 Aree marine protette ( Cinque Terre, Isola di Begeggi, Portofino e Santuario dei mammiferi marini), l’area naturale protetta di interesse locale quale il parco delle Mura a Genova, le riserve statali Agoraie di Sopra e Moggetto, quelle regionali di Adelasia, Bergeggi, Rio Tosero e dell’Isola di Gallinara a cui aggiungere le tante aree protette quali i giardini botanici Hanbury o quello di Pratorondanino, la costiera Celle Ligure e Varazze, l’Oasi Rocchetta Cairo e tanti altri siti che sono un patrimonio ambientale di cui la nostra regione è ricca e che è assolutamente doveroso salvaguardare.

In un futuro che si annuncia difficile per i bilanci pubblici, necessiterà razionalizzare costi, professionalità e politiche di intervento. Per questo noi socialisti crediamo che sui Parchi e le aree protette, che devono essere salvaguardate garantendo uno stretto rapporto con gli enti locali ed il territorio, sia opportuno iniziare a ragionare su una nuova forma organizzativa che preveda l’accorpamento funzionale di queste strutture, eliminando costi strutturali e di rappresentanza oggi inopportuna. Iniziare, Chiediamo alla Regione di avviare una riflessione, prima che le difficoltà economiche ci portino a scelte e tempistiche forzate, che potrebbero penalizzare l’importante opera ambientale e di tutela del territorio compiuta in questi anni.

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