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Turismo, agosto con il pienone nel Tigullio: dati positivi in Provincia

Genova. Primi sei mesi del 2011 con il segno “più” per il turismo nella provincia di Genova e Tigullio gettonatissimo dai turisti nel ponte di Ferragosto, con il tutto esaurito – e permanenze medie di 3-4 giorni – nelle strutture alberghiere ed extralberghiere non solo della Riviera, ma anche dell’entroterra e delle montagne dell’Aveto con hotel, pensioni, bed & breakfast e agriturismi al completo dal 13 al 15 agosto, anche se nel lungo week end il clima è stato variabile e dopo il sole di sabato e domenica a ferragosto sono arrivate le nuvole.

Le presenze più significative – dicono i dati raccolti dagli Iat dell’assessorato al turismo della Provincia di Genova – sono state quelle degli italiani e fra gli stranieri le presenze più numerose sono state per quelli di lingua inglese e francese, seguiti da tedeschi e spagnoli. Gli Iat del Tigullio dal 12 al 15 agosto, aperti anche la domenica e a Ferragosto, hanno fornito informazioni e depliant sulle strutture ricettive, gite, escursioni a piedi o in battello, ristoranti, manifestazioni, sagre, trasporti pubblici a circa 500 persone direttamente agli sportelli, oltre a un centinaio di richieste telefoniche e altrettante via e-mail.

Le richieste di settembre (sino alla prima metà) sono buone, ma condizionate dalle previsioni meteorologiche. Gli afflussi turistici sono stati importanti anche nel primo week-end d’agosto, con il quasi tutto esaurito a Rapallo e difficoltà a trovare camere libere a Lavagna, Sestri Levante e Moneglia, con una discreta disponibilità di posti nelle strutture di Chiavari, Santa Margherita e Zoagli.

Mancano ancora le elaborazioni statistiche ufficiali complete per luglio e agosto, ma ci sono quelle del primo semestre 2011, che registra dati positivi, in crescita
rispetto allo stesso periodo del 2010, per tutta la provincia. “Gli arrivi turistici – dice l’assessora provinciale Anna Dagnino – sono cresciuti complessivamente del 7,6% e le permanenze del 5,4%, un dato che si traduce in 77mila pernottamenti in più rispetto allo stesso periodo del 2010. In totale si registra più di 1,5 milioni di pernottamenti dal 1 gennaio al 30 giugno 2011”. Anche per il Tigullio “l’andamento turistico è positivo, con un aumento del 5, 76% per gli
arrivi e del 4,80% per le permanenze e il comprensorio conferma la propria capacità attrattiva con oltre 233.000 arrivi a fine Giugno, di cui più del 96% nelle località costiere da Portofino a Moneglia”.

Tra i motivi della crescita “c’è sicuramente – dice Anna Dagnino – il maggior
dinamismo della domanda straniera che aumenta i flussi turistici verso la Provincia di Genova, complessivamente con +10,23% degli arrivi e +9,59% delle presenze”. La Francia è il nostro primo mercato estero, seguita da Germania, Stati Uniti, Svizzera e Regno Unito. Fra i mercati emergenti, quello russo fa registrare +51,85% di arrivi e +52,05% delle presenze rispetto al primo semestre 2010) e sono numeri interessanti anche quelli dei mercati brasiliano e giapponese. Anche nel Tigullio sono gli stranieri a contribuire maggiormente all’andamento positivo dei flussi turistici, con incrementi a doppia cifra: +11,56% gli arrivi e +11,37% le presenze, rispetto al primo semestre 2010: al primo posto i tedeschi (+12,83% arrivi e +21,15% presenze) seguiti dai francesi.

Anche gli americani, con quasi 12 mila arrivi nei primi sei mesi e più di 26 mila presenze, confermano il proprio amore per il Tigullio facendo crescere rispetto al primo semestre del 2010, sia gli arrivi del 19,93% sia le presenze del 15,73%. Contrariamente alla tendenza generale che vede diminuire gli italiani in vacanza, da gennaio a giugno 2011 è stato interessante aumento della domanda turistica italiana in provincia di Genova (+6,10% gli arrivi e +3,07% le presenze) con il primato della Lombardia fra le regioni di provenienza, seguita da Piemonte, Emilia Romagna, Veneto e Toscana.

Nel Tigullio gli italiani, circa il 60% di arrivi e presenze totali, restano stabili e
la Lombardia si conferma primo bacino di domanda turistica verso il nostro Levante. Sul periodo gennaio-giugno 2011 il risultato migliore si registra nel settore extra alberghiero con una crescita di oltre il 14% negli arrivi e di quasi il 6% nelle presenze, anche se le strutture alberghiere raccolgono circa il 90% degli arrivi e l’82% delle presenze con un incremento rispettivamente del 6,8% e del 5,3% sullo stesso periodo del 2010 e buone performance in particolare degli hotel a 3, 4 e 5 stelle.

La città di Genova segna il miglior risultato con un aumento di arrivi del 9,6% e di presenze del 7,2% pari a 48.000 pernottamenti in più rispetto allo stesso periodo del 2010: valori positivi per gli italiani con 226.818 arrivi (+8,89%) e 456.820 presenze (+ 5,44%) e per gli stranieri con 133.502 arrivi ( +10,80%) e
260.847 presenze (+10,39%). Analogo l’andamento del Tigullio,