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Tennis, Aon Challenger nel segno degli italiani: avanti Crugnola, Burzi, Fabbiano e Di Mauro

Genova. L’aria di Genova è corroborante per i tennisti italiani. Oggi è andata in scena la seconda giornata del tabellone principale dell’Aon Challenger “Memorial Messina” e i giocatori azzurri hanno centrato l’en plein nel singolare: tutti e quattro gli italiani scesi in campo hanno vinto.

Dopo tre ore di battaglia Alessio Di Mauro ha eliminato il numero 45 del mondo e prima testa di serie del torneo, Pablo Andujar. Partiva male l’iberico, troppo falloso con i due colpi da fondocampo e con un gioco decisamente troppo corto e dimesso, che favoriva invece la grande pressione imposta dal siracusano. Il break decisivo arrivava all’undicesimo gioco del primo set.

Nella seconda frazione Andujar ritrovava la profondità di diritto e rovescio e si imponeva 6/3 senza troppa difficoltà. Nel terzo set però Di Mauro era bravo a non mollare, sempre concentrato, imponendo il suo gioco su un Andujar che tornava a subire l’avversario, sostenuto dal gran tifo del pubblico del Beppe Croce. Si arrivava al tie-break e lo spagnolo praticamente incassava i colpi di Di Mauro dal primo all’ultimo punto, finendo in pochi minuti sotto 6 punti a 0, prima di cedere 7 punti a 2.

Sul centrale i primi a scendere in campo sono stati il serbo Boris Pashanski, best ranking mondiale numero 55 Atp nel 2006, e Horacio Zeballos, numero 41 del mondo nel 2009. I due hanno dato vita alla sfida più equilibrata del Challenger genovese, che si è protratta per quasi tre ore, e ha visto l’argentino spuntarla al tie-break del terzo set.

A seguire si sono affrontati Rui Machado, numero 79 del mondo, seconda testa di serie del torneo, e il lucky loser Renzo Olivo, giovane argentino ripescato dopo la rinuncia del canadese Frank Dancevic per indisposizione. Rispettato il pronostico: il portoghese si è imposto con autorevolezza.

Sempre sul Beppe Croce è andata in scena la sfida fra Michael Linzer e Martin Klizan. Quest’ultimo, giovane promettente, ha fatto valere la migliore classifica e ha dominato l’austriaco.

Nella tarda mattinata Marco Crugnola si è imposto sul qualificato argentino Guillermo Duran. Il varesino è andato avanti 4/1 e ha chiuso la frazione sul 6/2. Nel secondo set ha brekkato il rivale al quinto e al nono gioco.

Sul campo numero 2 Enrico Burzi, lucky loser, ha regolato Timo Nieminen. L’italiano è partito male, trovandosi sotto 2/4, poi ha preso le misure al finlandese ed è andato sul velluto, portando a casa punti preziosi per la sua classifica.

La seconda impresa di giornata l’ha messa a segno il qualificato Thomas Fabbiano che ha piegato Diego Junqueira, numero 104 del mondo. Nel primo gioco dell’incontro il brindisino conquista un break di vantaggio ma lo cede nel game successivo. Nel sesto gioco è l’argentino a strappare il servizio al rivale, poi Fabbiano manca due palle per il controbreak e cede nettamente fino al 2/6. Nel secondo set Fabbiano annulla una palla break nel secondo game e in quello successivo brekka Junqueira. Nel quinto si ripete, poi l’argentino recupera uno dei break di svantaggio, va vicino ad annullare il secondo ma l’italiano riesce a chiudere 6/3. Nel terzo parziale, dopo break e controbreak in apertura, sul 4/4 Fabbiano annulla un doppio vantaggio di Junqueira e nel gioco successivo arriva a due punti dal match. Nel dodicesimo gioco il brindisino si porta sul 15-40 e al secondo match point riesce a far suo l’incontro.

Nel doppio, ribaltando i pronostici, Alessandro Giannessi e Frederik Nielsen, coppia che ha conquistato la serie A1 con la maglia del Park Genova, hanno avuto la meglio sullo svedese Johan Brunstrom e il ceco David Skoch, seconde teste di serie del tabellone. Avanti 5/2 nel primo set, i “genovesi” venivano raggiunti e superati al tie-break per 7 punti a 4. Nella seconda frazione però Giannessi e Nielsen si imponevano 6/2 e volavano 4-0 nel super tie-break. Gli avversari tentavano una reazione e si portavano sul testa a testa. Ci pensava Giannessi con una splendida risposta lungolinea a regalare alla coppia del Park la prestigiosa vittoria.

I genovesi Andrea Basso e Francesco Picco, dopo essere usciti con onore ieri in singolare, hanno abbandonato il torneo di doppio strappando 5 games alla coppia numero uno del tabellone, composta da Dustin Brown e Horacio Zeballos.

La coppia formata da Daniele Giorgini e Matteo Trevisan si è cancellata. Al loro posto sono entrati Omar Giacalone e Gianluca Naso che sono stati capaci di battere in due set i due australiani accreditati della quarta testa di serie.

Alle 20,30 è andato in scena l’ultima match della giornata. Anche questo non ha deluso le attese: un ritrovato Mischa Zverev, dopo aver perso il primo set, ha ribaltato la situazione superando Andrey Golubev, testa di serie numero 5. La sfida serale pertanto ha divertito il pubblico e ha confermato l’imprevedibilità di questo torneo, che ha già visto saltare gran parte dei giocatori più accreditati.

I risultati di oggi nel singolare:
Horacio Zeballos b. Boris Pashanski 6/3 6/7 7/6
Rui Machado b. Renzo Olivo 6/1 6/2
Enrico Burzi b. Timo Nieminen 6/4 6/1
Thomas Fabbiano b. Diego Junqueira 2/6 6/3 7/5
Marco Crugnola b. Guillermo Duran 6/2 6/3
Alessio Di Mauro b. Pablo Andujar 7/5 3/6 7/6
Martin Klizan b. Michael Linzer 6/1 6/2
Mischa Zverev b. Andrey Golubev 4/6 6/4 6/4

Omar Giacalone / Gianluca Naso b. Colin Ebelthite / Adam Feeney 7/5 7/6
Dustin Brown / Horacio Zeballos b. Andrea Basso / Francesco Picco 6/3 6/2
Alessandro Giannessi / Frederik Nielsen b. Johan Brunstrom – David Skoch 6/7 6/2 10-8

Domani, giovedì 8 settembre, si giocheranno gli ottavi di finale del singolare e i quarti di finale del doppio. L’ingresso sarà ancora gratuito. Sul centrale, dalle ore 11,30, sono in programma Fabbiano – Crugnola; Di Mauro – Giannessi; Mesaros – Gil (non prima delle 16,30). In chiusura, alle 21, dopo lo spettacolo del comico Ugo Dighero dal titolo “Hai detto Sandro”, si affronteranno Giorgini e Machado.

Sul campo numero 1, dalle 11,30, andranno in scena questi incontri: Burzi – Zeballos; Volandri – Naso; Brown / Zeballos – Fabbiano / Ianni; Galvani / Zverev – Giannessi / Nielsen.

Sul campo numero 2, alle 11,30, sfida tra Nielsen e Klizan. Dalle 14 in poi, queste partite: Zverev – Mayer; Eremin / Golubev – Kerr / Parrott; Giacalone / Naso – Crugnola / Di Mauro.