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Economia

Taglio delle agevolazioni alle coop, Pinotti (Pd): “Una minaccia per la Liguria”

Genova. L’ipotesi di tagliare le agevolazioni fiscali alle cooperative prevista nella manovra economica, cioè di ridurre gli sconti in favore delle 80mila aziende presenti in Italia, che rappresentano oltre il 7% del pil nazionale, preoccupa non poco gli addetti del settore, ma anche il mondo della politica.

“Le misure contro la Coop costituiscono una minaccia anche per l’economia ligure”. Lo ha sostenuto la senatrice Roberta Pinotti (Pd) che ieri ha incontrato nella sede del Partito Democratico di Genova i Presidenti regionali delle Centrali Cooperative liguri: Stefano Marastoni per Confcooperative, Gianluigi Granero per Legacoop e Pietro Civello per AGCI. I tagli alle agevolazioni fiscali riservate alle cooperative annunciati dal Governo “parrebbero rappresentare una forte minaccia per questo settore dell’ economia che per la Liguria rappresenta oltre 1000 imprese, un fatturato di circa 2 miliardi di Euro, 550.000 soci, un’ occupazione che supera le 21.000 persone”, è stato detto.

In attesa di conoscere l’evoluzione della manovra e di quanto accadrà la prossima settimana in Senato, Roberta Pinotti si è soffermata a lungo con le Centrali per ascoltare e approfondire i punti salienti della manovra che potrebbero coinvolgere la cooperazione, riconosciuta dall’art. 45 della Costituzione. “La forma cooperativa, anche per la sua natura solidaristica- ha ribadito la Pinotti- in questo periodo di crisi si è distinta se mai come modello da incentivare e valorizzare: le imprese hanno tenuto proprio perché hanno potuto contare su quelle riserve su cui ora si intende maggiorare la tassazione. Viene meno la stessa ragione per cui fondare e mantenere in vita una società cooperativa”. La “cooperazione può rappresentare per il territorio innovazione, crescita e occupazione, occorre battersi per difenderla”, ha concluso.