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Cronaca

Tagli al Tpl, pendolari sul piede di guerra: “Vogliamo risposte concrete”

Liguria. “In questi ultimi giorni stiamo assistendo a veri e propri bollettini di guerra sul fronte finanziamento del Trasporto Pubblico Locale, e la nostra preoccupazione e’ che la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare in modo molto significativo”. Ecco l’ultimo allarme lanciato dai pendolari. “La recente manovra finanziaria prevede tagli al 75% delle risorse per il trasporto pubblico, e le regioni stanno già pensando a drastiche riduzioni del servizio unite ad aumenti insostenibili dei prezzi di biglietti e abbonamenti come hanno già fatto alcune Regioni tra cui la Liguria”.

Per cercare di arginare il più possibile questa che si preannuncia come una vera e propria emergenza nazionale sulla mobilità di milioni di cittadini italiani, molte Associazioni/Comitati pendolari italiani hanno deciso che è giunto il momento di fare giungere la propria voce ai vertici dello Stato, perché troppo spesso il popolo di noi pendolari rimane inascoltato, pur essendo composto da quasi tre milioni di cittadini.

“Abbiamo a tale scopo pensato di inviare un appello al Presidente della Repubblica Napolitano e ai Ministri del Tesoro Tremonti e dei Trasporti Matteoli perché vengano riconsiderate le ipotesi di taglio alle risorse del trasporto pubblico – conclude Alfio Zorzan, portavoce dei pendolari Acquesi La firma di molti dei Comitati di Pendolari italiani (e molte altre firme arriveranno) speriamo avrà più forza per ricordare a chi ci governa che il trasporto pubblico non è un servizio secondario, ma un servizio che riveste una importanza vitale per tantissimi cittadini e per le loro famiglie, che non possono accettare di vederselo sottrarre senza reagire”.