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Cronaca

Sicurezza, Scandroglio: “Vincenzi titubante, serve tolleranza zero e più militari”

Genova. “Ieri in piazza Martinez, dai cittadini abbiamo avuto conferma dello stato di apprensione e disagio in cui si trovano i Genovesi. Dai questionari emerge forte la domanda di sicurezza soprattutto tra le donne e gli anziani che sono preoccupati e spaventati”, dichiara l’On.le Michele Scandroglio.

“Ottimo il lavoro del Prefetto Musolino, altrettanto l’impegno delle Forze dell’ordine, lo Stato non manca chi manca è il Sindaco. La sicurezza a Genova è una emergenza drammatica e l’approccio ideologico della Giunta Vincenzi non aiuta per nulla a risolvere il problema che oramai è quotidianoe sempre più grave. Commercianti e cittadini si sentono assediati e la risposta deve essere corale, ma anche culturale e si deve approcciare con il principio della tolleranza zero.” –

La deriva sociopolitica che permea questa Amministrazione – prosegue il deputato che ieri ha partecipato alla prima giornata del progetto promosso dal PdL regionale “stringiamo cento mani al giorno – organizzato a San Fruttuoso da Guido Grillo e Roberto Bagnasco –non contribuisce ad affrontare con vigore una questione che si manifesta sempre più violenta. Ne abbiamo avuto conferma ieri nell’ incontro con i cittadini dove mentre si premiavano i commercianti e si contestavano le aree blu a San Fruttuoso,abbiamo distribuito dei questionari per verificare quali fossero le priorità per la cittadinanza; la sicurezza è ai primi posti e la presenza dei militari unanimemente gradita.”

“I delinquenti – continua il deputato ligure – sono tali e per contrastare i fenomeni malavitosi occorre anche una presenza maggiore di Forze sul territorio, dunque aumentare il numero dei militari che attualmente sono impegnati in appoggio alle forze dell’ordine. Il dibattito sul rimpatrio dalle missioni internazionali di pace potrebbe rendere disponibili elementi altamente qualificati che hanno operato con perizia e competenza in territori ostili e dunque in tal senso essere impegnati in aree della città che paiono sempre più difficili da controllare.

“Ho scritto – conclude Scandroglio – congiuntamente al responsabile regionale della sicurezza Gianni Plinio, in tal senso ai Ministri Maroni e La Russa chiedendo di verificare se è possibile aumentare il contingente di supporto alle Forze attualmente impegnate.”