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Cronaca

Sciopero generale Cgil, Piredda (Idv): “Deroga all’art.18? Motivo in più per partecipare”

Genova. “Con l’approvazione di questi due ultimi emendamenti – spiega il consigliere regionale Idv Maruska Piredda in merito alle modifiche del Governo alla manovra economica – i signori al potere pensano proprio di essere onnipotenti e, nascosti nel loro bunker, cercano in ogni modo di sovvertire la Carta Costituzionale.

Piredda spiega che è stato approvato un emendamento che in parole povere darà la possibilità al datore di lavoro di discutere il contratto di lavoro e di firmarlo in deroga alle leggi vigenti e soprattutto in deroga alle regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali.

“Uno scandaloso ministro Sacconi sta riuscendo nel suo intento di distruggere l’art. 18, garanzia costituzionale per i lavoratori – prosegue – Inizia prima con l’abbattimento e la modifica della Legge 30, in cui ha previsto l’applicazione della appunto Legge Biagi anche per i contratti della pubblica amministrazione, quando il giuslavorista, ahi noi scomparso, ne aveva ben sottolineato la non possibile applicazione. Continua poi oggigiorno il suo sporco lavoro contro il lavoratore, riuscendo a far approvare anche un secondo emendamento che mette nelle mani delle RSU/RSA la possibilità di sottoscrivere dei patti con le aziende”.

“In pratica ‘i sindacati dell’azienda’ possono stringere accordi tali da far acquisire all’azienda stessa il diritto a licenziare – conclude Piredda – Un Governo contro i lavoratori che ha perso ormai da tanto tempo il contatto con la realtà del Paese, ma che ha comunque tutte le colpe del caso in quanto gruppo organizzato appositamente e volontariamente con dolo per modificare la Costituzione a loro piacimento”.