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Cronaca

Sciopero generale Cgil, partiti i cortei: aggiornamenti in tempo reale

Genova.Agg.h.11.54 Il comizio in piazza De Ferrari si è concluso prima del previsto, quando una parte di manifestanti, quelli della Fiom, ha incominciato a urlare: “Corteo, corteo”. Ora i partecipanti alla manifestazione, che secondo le prime stime, sarebbero circa 15 mila, si stanno dirigendo lentamente verso la prefettura.

Agg. h. 11.18 E’ cominciato il comizio in piazza De Ferrari, si è unito agli altri politici anche l’europarlamentare Sergio Cofferati. Intanto però la piazza ha fischiato Massimo D’Alema, urlando “Tornatene sulla barca”.

Agg. h. 10.44. Secondo le prime stime sarebbero circa 6 mila le persone che in questi minuti si stanno riversando in piazza De Ferrari. Tra poco salirà sul posto il segretario nazionale della Cgil, Vera la Monica.

Agg.h.10.25. Il corteo partito dal terminal traghetti, in cui sono presenti anche l’onorevole Massimo D’Alema, il presidente della Regione Claudio Burlando, l’onorevole Mario Tullo, il segretario regionale del Pd Lorenzo Basso e il segretario provinciale Victor Rasetto, sta percorrendo le vie della città e tra non molto arriverà in piazza De Ferrari. Il corteo è aperto da un carro con musica e da uno striscione della Cgil di Genova, in cui campeggia la scritta: “No alla libertà di licenziamento. L’art.18 non si tocca”.

Ha preso il via il corteo in partenza dal terminal Traghetti, che fra poco arriverà in piazza De Ferrari, dove incontrerà il secondo corteo, che invece è partito dai Giardini della Stazione di Brignole. Nel frattempo si unirà anche un terzo gruppo di persone, questa volta partito da piazza Cavour.  Alla manifestazione stanno prendendo parte migliaia di persone, dai pensionati agli studenti, dai lavoratori ai disoccupati. Tutti uniti per protestare contro la manovra correttiva del Governo.

“Siamo stufi di vivere a Berlusconia”, questo è uno dei cartelli che si vede in corteo, ma sono tante le scritte che animano questa protesta più che mai sentita. Uno dei principali motivi che ha spinto la Cgil a scendere in piazza è l’inserimento in manovra dell’art.8, secondo il quale è possibile aprire la strada ai licenziamenti nelle fabbriche, senza che ci sia l’art. 18 a tutelare i lavoratori.

“Vedo una grandissima partecipazione allo sciopero. Questa è la testimonianza del fatto che pensionati, giovani e lavoratori hanno colto il nostro messaggio per sconfiggere la monovra – spiega Vera Lamonica, segretario nazionale Cgil – Due sono i punti principali su cui si basa la protesta: il primo per ristabilire equità e giustizia, perché non si può far pagare solo a chi ha sempre pagato e il secondo per dire che non si può approfittare della crisi per affossare i diritti dei lavoratori. Non si capisce questo spirito vendicativo del Governo”

La Monica terrà un discorso in piazza De Ferrari. “Proveremo a dire concretamente come cambiare la manovra. Dobbiamo far sapere che è possibile e che bisognerebbe prendere i soldi dalle grandi ricchezze, dai grandi patrimoni, dall’evasione fiscale”.

Intanto l’intera delegazione del Pd, composta dal presidente della Regione Claudio Burlando, dall’onorevole Massimo D’Alema, dal segretario regionale Lorenzo Basso e dal segretario provinciale Victor Rasetto, sta raggiungendo il corteo.