Quantcast
Cronaca

Sciopero Fincantieri Sestri Ponente, grande mobilitazione: corteo in marcia

Sestri Ponente. Gli operai di Fincantieri sono partiti dalla sede di Sestri Ponente e ora il traffico in città è bloccato. In testa al corteo, che ha percorso la centralissima via Sestri, spicca come sempre lo striscione delle Rsu. Grande la partecipazione allo sciopero, che vede i lavoratori protestare per la difficile situazione in cui verte il cantiere a causa della mancanza di prospettive per il futuro, situazione peggiorata dal fatto che tarda ad arrivare la promessa convocazione da parte del Governo.

La complicata situazione di Fincantieri, infatti, tra ribaltamento a mare del cantiere di Sestri Ponente, il piano industriale ancora fantasma e soprattutto la drammatica assenza di commesse, è ancora ben lontana dall’essere risolta.

A Sestri Ponente, oltre ai sindacalisti locali c’è anche Alessandro Pagano, coordinatore nazionale per la cantieristica navale della Fiom-Cgil. “Tutta le sedi sono in una situazione drammatica, basti vedere la manifestazione di ieri ad Ancona. I lavoratori hanno occupato il consiglio regionale perché soltanto in quel cantiere si parla di 180 esuberi. Questo fa prevedere una nuova mobilitazione nazionale – spiega – I cantieri sono per definizione e per storia parte integrante delle comunità. Sono nati insieme alle città e quindi sono visti come patrimonio da salvaguardare. E’ inaccettabile il comportamento dell’azienda e il Governo deve di nuovo prendere in mano la situazione”.

Per comprendere l’importanza delle realtà cantieristiche nel tessuto sociale basta ricordare l’ultima grande mobilitazione nazionale di Fincantieri, in cui a Sestri Ponente presero parte non solo le autorità locali, tra cui la sindaco di Genova Marta Vincenzi, ma tutti i commercianti. Anche oggi la partecipazione è notevole. “Abbiamo deciso di passare proprio in centro per dire che non è finita, ma che bisogna ancora lottare”, conclude Pagano.