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Sampdoria verso l’Albinoleffe: i dubbi di Atzori

Genova. Lo zero a zero casalingo contro il Grosseto poteva far più rumore. Certo qualche ovvio mugugno c’è stato, ma è rimasto sullo sfondo. Voci lontane che non intaccano la tranquillità del Mugnaini e l’unità di intenti di questa nuova e insolita triade (… che nefasti passati evoca questa parola!) composta da Edoardo Garrone, Pasquale Sensibile e Gianluca Atzori.

I risultati aiutano a imporre decisioni. La Sampdoria è comunque ancora imbattuta, dal Padova in poi ha perso sì qualche punto, ma lasciando sempre un senso di superiorità nei confronti degli avversari.
Se Atzori sembra aver scelto (e cambiato rispetto al passato) il suo modulo, gli scricchiolii ora arrivano dai muscoli.

I più delicati, quelli di Nicola Pozzi, aprono il dilemma più interessante: chi sarà scelto al suo posto. Il ribelle Federico Piovaccari o il rinato (almeno nell’impegno) Massimo Maccarone. C’è qualcuno che ieri, vedendolo muovere durante l’amichevole contro il Fontanabuona, sussurrava ancora il nome di Fornaroli, che già domenica scorsa aveva preso il posto dell’ex Cittadella in tribuna. Atzori dice sempre di decidere giorno per giorno, a quanto mostrato finora sembra vero.

Ancora muscoli scricchiolanti. Costa che era piaciuto in queste prime giornate è stato lontano dall’erba per due giorni. Daniele Gastaldello, che per settimane nel calciomercato è stato dato vicino all’addio, probabilmente riprenderà il suo posto in difesa. Una difesa che in questi primi scampoli di stagione, dopo il rocambolesco pareggio contro il Padova, si è assestata e a tratti è stata impenetrabile. Gastaldello, se gioca concentrato come sa fare, darà ulteriore solidità.

Qualche preoccupazione anche per Foggia, che ieri ha abbandonato la partitella per un problema all’aduttore ma a Bergamo non dovrebbe mancare. Anche Obiang ha dovuto lasciare spazio a Dessena, che è piaciuto molto e rappresenta un valore per la società da non disperdere. Chissà che Atzori non gli conceda una chance.

I dubbi da Atzori, scelte da prendere però con serenità, considerata la concentrazione e l’impegno con cui la squadra ha giocato anche ieri contro il Fontanabuona.