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Sampdoria-Torino: le nostre pagelle

Genova. Serata infausta. E’ tutto riuscito per mezzora ed è tutto andato male nei restanti 60 minuti. Qui il discorso non ha a che fare con le difficoltà della serie B bensì con la diversa capacità di dimostrare la propria forza da parte di due squadre ambiziose.

Da Costa 6 – poco ha da fare quando i due avanti del Toro finalizzano le due azioni da gol. Riesce a mantenere la calma, non fa miracoli. Serafico.

Padalino 6 – riproposto da Atzori alterna buone sfuriate offensive a qualche sbaglio in fase difensiva. Caracollante

Accardi 5 – già impacciato a Bergamo, questa volta non lo salva neppure l’esperienza. Fragile

Costa 6,5 – sarebbe stato il suo giorno di gloria, invece Bianchi gli ha rovinato la festa. Ambizioso.

Castellini 5 – si perde nella partita della verità. Non che i pericoli vengano dalla sua parte, ma ci si aspettava maggiore maturità. Dubbioso.

Foggia 6,5 – più pimpante, anche autorevole, cerca di scuotere i suoi compagni. La sua uscita cambia gli equilibri della partita. Solido. Dal 14’ Koman 5 – entra al posto del miglior in campo e non azzecca neppure i falli laterale. Calamità.

Palombo 5,5 – non prende la squadra per mano, non riesce a dare la giusta scossa. Naufrago.

Obiang 6 – per ora a questo ragazzo non si può chiedere di più. Presente. Bentivoglio al 37’ del s.t. s.v. – poco utilizzato, pochi minuti. Futuribile.

Semioli 6 – ha il merito di fare il cross che porta in vantaggio i blucerchiati. Volenteroso.

Bertani 5 – la partita peggiore di questo suo buon inizio di campionato. Involuto.

Maccarone 5,5 – superfluo continuare a fargli i complimenti per l’impegno, cerca anche il gol spettacolare, ma non trova mai la porta. Arrugginito. Dal 28’ del s.t. Piovaccari s.v. – avrebbe solo potuto cambiare la partita, ma non gli si può addossare alcuna colpa. Inattaccabile.

Atozori 5 – perde il primo impegno importante della stagione. Ventura in confronto è volpe acutissima. Agnello.